Attrezzature di lavoro

Si tratta di qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto – inteso come il complesso di macchine, attrezzature e componenti necessari all’attuazione di un processo produttivo – destinato ad essere usato durante il lavoro.

Le attrezzature messe a disposizione dal datore di lavoro devono essere installate ed utilizzate conformemente alle disposizioni legislative di recepimento delle direttive comunitarie ed alle istruzioni d’uso e, comunque, in maniera tale da ridurre i rischi per i loro utilizzatori e per le altre persone.

Pertanto, chiunque venda, noleggi o conceda in uso o locazione finanziaria macchine, apparecchi o utensili costruiti o messi in servizio al di fuori della disciplina sopra richiamata, deve attestare, sotto la propria responsabilità, che al momento della consegna le stesse sono conformi ai requisiti generali di sicurezza.

Chiunque noleggi o conceda in uso attrezzature di lavoro senza operatore deve, al momento della cessione, attestarne il buono stato di conservazione, manutenzione ed efficienza a fini di sicurezza.

Dovrà altresì acquisire e conservare agli atti, per tutta la durata del noleggio o della concessione dell’attrezzatura, una dichiarazione del datore di lavoro che riporti l’indicazione del lavoratore o dei lavoratori incaricati del loro uso, i quali devono risultare adeguatamente formati e, ove si tratti di particolari attrezzature, in possesso della specifica abilitazione prevista dalla legge.

Scelta. Il datore di lavoro ha l’obbligo di mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature che presentino le seguenti caratteristiche:

– conformità ai requisiti di sicurezza previsti dalla legge

– idoneità ai fini della salute e sicurezza;

– adeguatezza al lavoro da svolgere.

All’atto della scelta delle attrezzature di lavoro, il datore di lavoro prende in considerazione:

– le condizioni e le caratteristiche specifiche del lavoro da svolgere;

– i rischi presenti nell’ambiente di lavoro;

– i rischi derivanti dall’impiego delle attrezzature stesse;

– i rischi derivanti da interferenze con le altre attrezzature già in uso.

Il datore di lavoro deve mettere a disposizione dei lavoratori soltanto macchinari di “ultima generazione”; in caso contrario egli risponde di qualsiasi infortunio si verifichi nel corso dei lavori.

Informazione e formazione dei lavoratori. Il datore di lavoro provvede affinché, per ogni attrezzatura di lavoro messa a disposizione, i lavoratori incaricati del suo utilizzo dispongano di ogni necessaria informazione e istruzione e ricevano una formazione adeguata in rapporto alla sicurezza relativamente alle condizioni di impiego delle attrezzature ed alle situazioni anormali prevedibili.

È importante, a tal fine, che le informazioni e le istruzioni d’uso siano comprensibili per i lavoratori interessati.

I lavoratori devono essere informati sui rischi cui sono esposti durante l’uso delle attrezzature di lavoro, sulle attrezzature di lavoro presenti nell’ambiente immediatamente circostante e sui cambiamenti delle stesse, anche se non le utilizzano direttamente.

Se le attrezzature richiedono, per il loro impiego, conoscenze o responsabilità particolari in relazione a rischi specifici, il datore di lavoro deve prendere le misure necessarie affinché il loro uso sia riservato ai lavoratori allo scopo incaricati che abbiano ricevuto informazione, formazione ed addestramento adeguati, tali da consentirne un utilizzo idoneo e sicuro, anche circa i rischi che possono essere causati ad altre persone.

Le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi, i requisiti minimi di validità della formazione e le condizioni considerate equivalenti alla specifica abilitazione, sono individuati in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano

Manutenzione, riparazione, regolazione. Al fine di garantire nel tempo la permanenza dei requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro, il datore di lavoro deve provvedere all’idonea manutenzione e fare in modo che, ove necessario, le attrezzature siano corredate da apposite istruzioni d’uso e dal libretto di manutenzione.

Per effettuare le operazioni di produzione, di regolazione e di manutenzione delle attrezzature di lavoro, i lavoratori devono poter accedere in condizioni di sicurezza a tutte le zone interessate. Le operazioni di manutenzione devono avvenire quando l’attrezzatura di lavoro è ferma. Se ciò non è possibile, devono essere prese misure di protezione appropriate per l’esecuzione di queste operazioni oppure esse devono poter essere effettuate al di fuori delle zone pericolose.

Le attrezzature di lavoro che, per le operazioni di caricamento, registrazione, cambio di pezzi, pulizia, riparazione e manutenzione, richiedono che il lavoratore si introduca in esse o sporga qualche parte del corpo fra organi che possono entrare in movimento, devono essere provviste di dispositivi che assicurino in modo assoluto la posizione di fermo dell’attrezzatura di lavoro e dei suoi organi durante l’esecuzione delle operazioni. Devono, altresì, adottarsi le necessarie misure e cautele affinché l’attrezzatura di lavoro o le sue parti non siano messe in moto da altri.

Ogni attrezzatura di lavoro deve essere munita di dispositivi chiaramente identificabili che consentano di isolarla da ciascuna delle sue fonti di energia.

Le operazioni di montaggio e smontaggio delle attrezzature di lavoro devono essere realizzate in modo sicuro, in particolare rispettando le eventuali istruzioni d’uso del fabbricante. Il ripristino dell’alimentazione deve essere possibile solo in assenza di pericolo per i lavoratori interessati.

Se le attrezzature richiedono, per il loro impiego, conoscenze o responsabilità particolari in relazione ai loro rischi specifici, il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché in caso di riparazione, di trasformazione o manutenzione, i lavoratori interessati siano qualificati in maniera specifica per svolgere detti compiti.

Controlli. Il datore di lavoro deve fare eseguire a persone competenti regolari controlli delle attrezzature di lavoro, al fine di garantire il loro corretto funzionamento e di evitare che l’utilizzo possa arrecare pregiudizio ai lavoratori, come sintetizzato nella tabella seguente.