Agevolazioni assunzioni percettori reddito di cittadinanza

Dal mese di aprile 2019, tutti i datori di lavoro che assumono a tempo pieno e indeterminato soggetti beneficiari di Reddito di cittadinanza (d’ora in poi Rdc), hanno diritto ad un esonero contributivo, a condizione che:

– il datore di lavoro realizzi un incremento occupazionale netto del numero di dipendenti

– il datore di lavoro sia in regola con gli obblighi in materia di assunzioni obbligatorie oppure, pur non essendo in regola, assuma un beneficiario di Rdc iscritto nelle liste di collocamento obbligatorio

L’incentivo è sempre riconosciuto per le assunzioni a tempo indeterminato.

Nel caso di assunzione con particolari tipologie contrattuali si applicano le specificità indicate in tabella:

Tipologia di assunzione Ammissibilità incentivo
No
Apprendistato Sempre
Contratto di prestazioni occasionali Sempre
Intermittente Sempre
Stipulata da un’agenzia per il lavoro a scopo di somministrazione (a tempo indeterminato) Se il rapporto con l’utilizzatore  (anche se a tempo determinato) è full-time
Contratto di lavoro subordinato con il socio lavoratore di cooperativa Sempre

L’agevolazione consiste nell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali a carico del datore di lavoro e del lavoratore, con esclusione di premi e contributi INAIL.

Resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni previdenziali.

L’agevolazione differisce a seconda che il soggetto da assumere abbia o meno seguito un percorso formativo presso un ente accreditato, come sintetizzato in tabella:

Ipotesi Misura dello sgravio Durata
Il datore di lavoro comunica sulla piattaforma digitale dedicata al Rdc la disponibilità di posti vacanti e su tale base assume a tempo pieno e indeterminato percettori di Rdc.
Contestualmente all’assunzione il datore di lavoro (se necessario) stipula, presso il Centro per l’impiego, un patto di formazione con il quale garantisce un percorso formativo o di riqualificazione professionale
Importo mensile del Rdc percepito dal lavoratore all’atto dell’assunzione, per un massimo di € 780 mensili (1) Periodo residuo di godimento del Rdc (2), con un minimo di 5 mensilità.
In caso di rinnovo del Rdc (misura fissa pari a 5 mensilità
Il datore di lavoro assume a tempo pieno e indeterminato un percettore di Rdc che ha completato un percorso formativo o di riqualificazione professionale presso un ente accreditato. L’assunzione deve essere coerente con il profilo formativo Metà dell’importo mensile del Rdc percepito dal lavoratore all’atto dell’assunzione, per un massimo di € 390 mensili (1) (3) Periodo residuo di godimento del Rdc (2), con un minimo di 6 mensilità.
In caso di rinnovo del Rdc misura fissa pari a 6 mensilità
(1) L’importo massimo di beneficio mensile non può comunque eccedere l’ammontare totale dei contributi a carico di datore di lavoro e lavoratore.
(2) Differenza tra 18 mensilità (periodo massimo di percezione Rdc) e mensilità già godute dal beneficiario.
(3) La restante metà dell’importo mensile del Rdc è riconosciuta all’ente di formazione accreditato che ha garantito al lavoratore assunto il percorso formativo o di riqualificazione professionale, sotto forma di sgravio contributivo applicato ai contributi previdenziali e assistenziali dovuti per i propri dipendenti.

Il periodo di godimento dell’agevolazione può essere sospeso esclusivamente nei casi di assenza obbligatoria dal lavoro per maternità, consentendo il differimento temporale del periodo di fruizione dei benefici.