Agevolazione assunzioni apprendisti

Per favorire la diffusione dell’apprendistato, la legge prevede sensibili incentivi di tipo contributivo e normativo, tra i quali rientrano:

– la possibilità di sotto-inquadrare il lavoratore

– la possibilità di retribuire il lavoratore in percentuale rispetto al livello di destinazione finale

– le agevolazioni contributive

– la non computabilità ai fini dei limiti numerici

Contributivi. Nell’apprendistato, in ragione dell’onere formativo, i contributi previdenziali e i premi assicurativi sono previsti in misura estremamente ridotta, pur garantendo al giovane una tutela simile a quella degli altri lavoratori dipendenti.

Nella seguente tabella indichiamo le aliquote contributive rispettivamente dovute da datori di lavoro e apprendisti.

Datori di lavoro
Aziende fino a 9 dipendenti Aziende oltre 9 dipendenti
1o anno di contratto: (1,50% + 1,61%) 3,11% (10% + 1,61%) 11,61%
2o anno di contratto: (3% + 1,61%) 4,61%
Anni successivi: (10% + 1,61%) 11,61%

Per favorire la stabilizzazione del rapporto di lavoro, i benefici contributivi sono mantenuti per un anno dalla prosecuzione del rapporto di lavoro al termine del periodo di apprendistato, con esclusione dei contratti stipulati con lavoratori beneficiari di un trattamento di disoccupazione.

Apprendistato di primo livello. Per le assunzioni con contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore, si applicano i seguenti benefici:

  1. esclusione dal versamento all’INPS dello specifico contributo aziendale di recesso da parte del datore di lavoro
  2. riduzione al 5% dell’aliquota contributiva del 10%. Per i datori di lavoro che occupano fino a 9 dipendenti, l’aliquota è ridotta al 5% solo a partire dal 3° anno di contratto
  3. sgravio totale dei contributi a carico del datore di lavoro di finanziamento della disoccupazione (1,31% e dei fondi interprofessionali per la formazione continua (0,30%).

Nell’ipotesi di trasformazione del contratto nella tipologia dell’apprendistato professionalizzante (i benefici si applicano limitatamente ai periodi di lavoro svolti prima della trasformazione.

Per i contratti di apprendistato di primo livello stipulati negli anni 2020 e 2021, i datori di lavoro che occupano fino a 9 dipendenti hanno diritto ad uno sgravio contributivo totale per i primi 3 anni di contratto.

Negli anni successivi al terzo l’aliquota è pari al 10%, ferma restando l’aliquota dell’1,61% per disoccupazione e formazione continua.

Per le disposizioni relative all’apprendistato si fa rinvio ai CCNL dei settori privati che lo prevedono, ad esempio: Sanità Privata, Cooperative Sociali ecc.