Agevolazioni assunzioni soggetti fino a 35 anni

Con la legge di bilancio 2021 (n. 178/2020) viene modificata, per il biennio 2021 e 2020, la disciplina dell’esonero contributivo per l’assunzione di giovani under 35, previsto dalla legge di Bilancio 2018 (legge n. 205/2017).

Si prevede, per le nuove assunzioni di soggetti fino a 35 anni a tempo indeterminato e per le trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato effettuate nel 2021 e nel 2022, che l’esonero contributivo sia riconosciuto nella misura del 100%, per un periodo massimo di 36 mesi, nel limite massimo di 6.000 euro annui (in luogo dei valori già previsti a regime, pari al 50% e a 3.000 euro su base annua).

Per le assunzioni in una sede o unità produttiva ubicata nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna, l’esonero contributivo è riconosciuto per un periodo massimo di 48 mesi.

Il comma 12 prevede che l’esonero contributivo spetta ai datori di lavoro che non abbiano proceduto, nei 6 mesi precedenti l’assunzione, né procedano, nei 9 mesi successivi alla stessa, a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi nei confronti di lavoratori inquadrati con la medesima qualifica nella stessa unità produttiva.

L’agevolazione non si applica:

– alle prosecuzioni di contratto

– alle prosecuzioni di apprendistato

– alle assunzioni di studenti

L’agevolazione è subordinata all’autorizzazione della commissione europea