APE Sociale 2021

L’APE sociale può essere conseguita, fino al 31 dicembre 2021, dai lavoratori residenti in Italia iscritti all’AGO, alle forme sostitutive ed esclusive della medesima e alla Gestione separata INPS, che alla data di accesso al trattamento:

  • hanno compiuto almeno 63 anni e 5 mesi di età;
  • hanno cessato l’attività lavorativa;
  • non sono titolari di un trattamento pensionistico diretto;
  • si trovano, alternativamente, in una delle condizioni riepilogate in tabella:

(1) Si tiene conto di tutta la contribuzione versata o accreditata, a qualsiasi titolo, nelle gestioni rientranti nell’ambito di applicazione della norma. I periodi contributivi coincidenti sono valutati, a tal fine, una sola volta. Il requisito contributivo non può essere perfezionato totalizzando i periodi assicurativi italiani con quelli esteri, maturati in Paesi UE, Svizzera, SEE o extracomunitari convenzionati con l’Italia. Non rilevano eventuali maggiorazioni di cui il soggetto richiedente potrebbe beneficiare all’atto del pensionamento.
(2) Per le donne i requisiti contributivi sono ridotti di 12 mesi per ogni figlio (anche adottivo), nel limite massimo di 2 anni.

(3) L’arco temporale dei 36 mesi entro cui individuare i 18 mesi di rapporto di lavoro dipendente decorre, a ritroso, dalla data di scadenza del rapporto di lavoro a tempo determinato da ultimo svolto al momento della domanda di verifica delle condizioni e sulla base della quale il soggetto chiede di poter beneficiare dell’APE sociale.

(4) Per i lavoratori che, al termine della percezione della NASPI, abbiano beneficiato dell’assegno di disoccupazione ASDI, il diritto all’APE sociale può essere esercitato al termine della percezione dell’ASDI. Nei casi in cui la durata dell’ASDI sia inferiore ai 3 mesi, resta ferma la necessità che siano trascorsi 3 mesi dalla fruizione dell’intera prestazione di disoccupazione NASPI.

5) Cioè al momento

– di presentazione della domanda di “certificazione”, in caso di svolgimento di attività lavorativa alla stessa data;
– del versamento/accredito dell’ultima contribuzione, in caso di avvenuta cessazione dell’attività lavorativa. L’accertamento della predetta condizione, anche in via prospettica, alla data di presentazione della domanda di verifica dei requisiti deve sussistere alla data di presentazione della domanda di accesso al beneficio.
(6) Si tratta di (DM 5 febbraio 2018 n. 367) tra cui:

  • Personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni
  • Addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza
  • Insegnanti della scuola dell’infanzia e educatori degli asili nido
  • Personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia
  • Operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti

(7) Ai fini del computo dei sette anni o dei sei anni di svolgimento di attività c.d. gravosa, si prendono in considerazione i periodi coperti da contribuzione obbligatoria riferita all’attività c.d. gravosa e i periodi in cui è stata accreditata contribuzione figurativa  per eventi verificatesi in costanza del rapporto di lavoro con svolgimento di attività c.d. gravosa (ad esempio, malattia, maternità nel rapporto di lavoro, ecc.).

Importo mensile

L’APE sociale, corrisposta in quote mensili per 12 mensilità, è pari all’importo corrispondente a quello della rata mensile della pensione di vecchiaia calcolata al momento della domanda.
L’indennità, che non può in ogni caso superare l’importo mensile di € 1.500 lordi, non è soggetta a rivalutazione, né ad integrazione al trattamento minimo.

Compatibilità

L’indennità è compatibile con la percezione di redditi da lavoro dipendente o parasubordinato derivanti da attività lavorativa svolta in Italia o all’estero, nel limite di € 8.000 lordi annui e di redditi derivanti da attività di lavoro autonomo nel limite di € 4.800 lordi annui.

ISEE

Ai fini del calcolo dell’APE sociale, nel caso di soggetto con contribuzione versata o accreditata a qualsiasi titolo presso più gestioni, il computo della rata mensile di pensione è effettuato pro-quota per ciascuna gestione in rapporto ai rispettivi periodi di iscrizione maturati, secondo le regole di calcolo previste da ciascun ordinamento e sulla base delle rispettive retribuzioni di riferimento.

Contributi figurativi

Durante il godimento dell’indennità non spetta contribuzione figurativa, né i relativi periodi di fruizione sono utili per il diritto a pensione.

Reversibilità

Il trattamento di APE sociale cessa in caso di decesso del titolare e non è reversibile ai superstiti.
Assegni famigliari

Ai beneficiari non spettano i trattamenti di famiglia (ANF e assegni familiari).

Disoccupazione

L’APE sociale è incompatibile con i trattamenti di sostegno al reddito connessi allo stato di disoccupazione involontaria e con l’indennizzo previsto in caso di cessazione di attività commerciale.

Domanda

I soggetti che nel corso del 2021 sono in possesso di tutti i requisiti richiesti per ottenere l’APE devono presentare la domanda per il riconoscimento delle condizioni entro il 31 marzo o il 15 luglio.

Le domande presentate oltre tali termini e, comunque, non oltre il 30 novembre 2021 sono prese in considerazione esclusivamente se residuano le necessarie risorse finanziarie.

Le domande di certificazione delle condizioni di accesso all’APE sociale presentate dai soggetti in ragione del loro “stato di disoccupazione” sono accolte, in presenza di tutti gli altri requisiti di legge, anche se nel periodo successivo alla conclusione della prestazione di disoccupazione il lavoratore ha:
– eseguito prestazioni di lavoro occasionali

– concluso rapporti di lavoro subordinato che singolarmente considerati non superano i 6 mesi