Aspettativa per incarico a tempo determinato dipendenti pubblici

L’aspettativa è concessa al dipendente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del contratto di lavoro a termine, se assunto presso la stessa azienda o ente del comparto o di altre pubbliche amministrazioni di diverso comparto, o in organismi dell’Unione Europea con rapporto di lavoro ad incarico e tempo determinato.
Il dipendente rientrato in servizio non può usufruire di un altro periodo di aspettativa per motivi di famiglia, anche per cause diverse, ovvero delle aspettative per assunzioni a tempo determinato o indeterminato presso la stessa o altra azienda pubblica (ivi compreso il conferimento di incarico di struttura complessa, limitatamente al personale dirigenziale), se non siano intercorsi almeno 4 mesi di servizio attivo.
Qualora durante il periodo di aspettativa vengano meno i motivi che ne hanno giustificato la concessione, invita il dipendente a riprendere servizio con un preavviso di 10 giorni.
Il dipendente, per le stesse motivazioni e negli stessi termini, può riprendere servizio di propria iniziativa.
Se alla scadenza dell’aspettativa (o del termine di 10 giorni) il dipendente non rientra in servizio o non comunica formalmente alcunché in ordine al rientro, si procede alla risoluzione del rapporto di lavoro, senza diritto ad alcuna indennità sostitutiva di preavviso.
Prima dell’inizio dell’aspettativa il dipendente è tenuto a fruire interamente del periodo di ferie maturato a quella data.