INATTIVI

Identificano tre posizioni diverse rispetto al mondo del lavoro.

Chi ha un’occupazione, chi non ce l’ha ma la cerca e chi sta fuori dalla forza lavoro.

Occupato è chi svolge un lavoro. In particolare, sono occupate le persone dai 15 anni in su che hanno lavorato almeno un’ora durante la settimana di riferimento, o erano assenti solo temporaneamente dal luogo di lavoro. La condizione di occupato non dipende dal compenso. Gli occupati possono essere retribuiti per il lavoro svolto, o non ricevere un compenso ma lavorare per un guadagno familiare (ad esempio, nella ditta di famiglia). Inoltre, essere occupato prescinde dalla sottoscrizione di un contratto, ragione per cui sono considerati occupati anche i lavoratori irregolari.

Disoccupato è chi è in cerca di occupazione. In particolare, sono disoccupate le persone tra i 15 e 74 anni, che hanno cercato lavoro nelle quattro settimane che precedono la settimana di riferimento e sarebbero disponibili a lavorare entro le due settimane successive. Sono disoccupati anche coloro che inizieranno un lavoro entro tre mesi dalla settimana di riferimento.

Occupati e disoccupati compongono la forza lavoro, cioè la popolazione economicamente attiva. Al di fuori della forza lavoro, gli inattivi: coloro che non sono classificabili né come occupati né come disoccupati. In particolare, sono inattive le persone che non hanno cercato lavoro nelle quattro settimane che precedono la settimana di riferimento, o non sono disponibili a lavorare entro le due settimane successive, o entrambe le condizioni. La somma tra forza lavoro e inattivi corrisponde al totale della popolazione.