Agevolazione assunzioni giovani precari con figli minori

Le aziende che assumono a tempo indeterminato giovani genitori, titolari di un contratto di lavoro “precario”, beneficiano di uno specifico incentivo economico.

Ciò vale anche in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto di lavoro in essere.

Datori di lavoro L’incentivo può essere erogato alle imprese private, comprese le imprese sociali e alle società cooperative.
Tra i beneficiari dell’incentivo rientrano gli studi professionali: la nozione di imprenditore/datore di lavoro deve infatti essere intesa in senso ampio, cioè connessa a qualunque soggetto che svolge attività economica e che sia attivo in un determinato mercato, a prescindere dalla forma giuridica

Lavoratori

Le assunzioni devono riguardare soggetti fino a 35 anni di età (vale a dire fino al giorno precedente il compimento del 36o anno), genitori di figli minori o affidatari di minori, che siano titolari di uno dei seguenti contratti di lavoro: a termine, in somministrazione, intermittente, collaborazione coordinata e continuativa.
Se il contratto di lavoro è cessato occorre che il lavoratore abbia registrato il proprio stato di disoccupazione

Condizioni 

Per godere dell’incentivo è necessario che:

  • il lavoratore venga assunto a tempo indeterminato (a tempo pieno o part-time), o che il contratto in atto sia trasformato a tempo indeterminato;
  • al momento dell’assunzione, il lavoratore sia iscritto alla “Banca dati per l’occupazione dei giovani genitori”.

Il beneficio spetta anche in caso di assunzione con contratto di apprendistato

Incentivo 

La dote spettante all’azienda è determinata fino al valore massimo di € 5.000 per ogni assunzione, fino al limite di 5 assunzioni per singola impresa o società cooperativa.

L’incentivo viene riconosciuto in quote mensili non superiori alla retribuzione maturata nel singolo mese dal lavoratore, ferma restando la permanenza del rapporto di lavoro.

Esso è cumulabile con altri incentivi previsti dalle norme vigenti.