ASSISTENTE ALL’INFANZIA

Un operatore socio-educativo che lavora con i bambini, infatti, è impegnato in attività ludico-ricreative e di animazione, deve saper gestire l’alimentazione, deve saper dare assistenza in caso di pericolo e accudire e vigilare sempre su bambini molto piccoli, nella prima e seconda infanzia (neonato e infante).

Deve avere quindi competenze e capacità che sono in continuo aggiornamento.

Formazione

Per essere abilitati alla professione, occorre frequentare un corso di formazione per acquisire:

  • le principali teorie sullo sviluppo del bambino;
  • l’abilità di cura e accudimento del bambino;
  • la capacità di strutturare un progetto educativo;
  • le principali tecniche di animazione.

Il programma del corso può contenere elementi di psicologia e pedagogia, intelligenza emotiva, igiene e benessere, sviluppo psichico e motorio del bambino, malattie infantili e le vaccinazioni, interventi di primo soccorso, disturbi dello sviluppo, ma anche elementi amministrativi e di web marketing. A chi si propone di lavorare nelle aree o strutture che richiedono il titolo di Assistente all’infanzia oltre che alle competenze professionali, sono richiesti dei requisiti di accesso:

  • Età minima 18 anni
  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado
  • Motivazione al lavoro con bambini

A conclusione del percorso formativo sarà rilasciato un attestato. Inoltre, a seconda della scelta dell’ente di formazione accreditato e certificato, possono essere rilasciati anche attestati per: primo soccorso pediatrico; tecniche di animazione; incontro con un bambino autistico; conoscere i Bes (bisogni educativi speciali, ad esempio bambini con disturbo dell’attenzione); il metodo Montessori e il massaggio infantile. Alla fine della formazione occorre poi attivarsi per la ricerca di uno stage. Il centro di formazione dove si è svolto il corso può assistere nella ricerca di una struttura e nella gestione delle pratiche per attivarlo. Lo stage o tirocinio è una fase molto importante del percorso formativo perché permette di fare esperienza sul campo e avere un primo e importante contatto con il mondo dell’infanzia. Inoltre, il tirocinio è molto abilitante, quindi concluso il periodo di formazione presso una struttura, si è in grado di esercitare fin da subito la professione.

Sbocchi professionali

Al termine della formazione, sarà possibile svolgere la propria attività presso due tipi di strutture.

Di tipo socio-sanitario:

  • Cliniche private pediatriche
  • Centri privati di riabilitazione
  • Centri sportivi dedicati all’infanzia
  • Istituti di assistenza per abilità differenti
  • A domicilio

Di tipo pedagogico:

  • Asili nido privati e aziendali
  • Scuole d’infanzia
  • Centri estivi per l’infanzia
  • Ludoteche e babyparking
  • Centri gioco e strutture educative integrative agli asili nido
  • Comunità educative residenziali e semi-residenziali
  • Tutte quelle strutture private che richiedono il titolo