Aspettative: chiarimenti CCNL Sanità Pubblica

Cumulo dei periodi di congedo straordinario 3 giorni di permesso mensili, prolungamento del congedo parentale e ore di riposo alternative al prolungamento del congedo parentale

(Riferimenti art. 42, comma 5, del D.lgs n. 151/2001) con i permessi  art. 33 della legge n. 104/92 ed e art. 33, comma 1, del D.lgs. n. 151/2001)

E’ possibile cumulare nello stesso mese, purché in giornate diverse, i periodi di congedo straordinario possono essere cumulati con i permessi previsti dall’articolo 33 della legge n. 104/92 senza necessità di ripresa dell’attività lavorativa tra la fruizione delle due tipologie di benefici.

Quanto sopra può accadere anche a capienza di mesi interi e indipendentemente dalla durata del congedo straordinario.

Al contrario la fruizione dei benefici dei tre giorni di permesso mensili, del prolungamento del congedo parentale e delle ore di riposo alternative al prolungamento del congedo parentale stesso deve, invece, intendersi alternativa e non cumulativa nell’arco del mese.

Concessione aspettativa per i vincitori di concorso. Art. 25, comma 10 e art. 12 CCNL 2001

La questione è se la concessione dell’aspettativa per un vincitore di concorso è obbligatoria ovvero se è discrezionale da parte dell’azienda.

L’art. 25, comma 10, prevede che al dipendente già in servizio a tempo indeterminato presso un’azienda o ente del Comparto, vincitore di concorso presso altra amministrazione, anche di diverso comparto, ”può essere concesso” un periodo di aspettativa senza retribuzione e decorrenza dell’anzianità, per la durata del periodo di prova.

Giova ricordare che il precedente CCNL prevedeva che l’aspettativa “deve essere concessa”; poiché l’art. 12, comma 8, lett. a) del CCNL integrativo del 20/9/2001 non è stato disapplicato, si determina una confusione di norme.

L’’articolo 12 resta in vigore l’art. 12, ma non la disposizione riportata al c. 8 lett. a) deve, ora, intendersi come “può essere concessa”, quindi è discrezionale da parte delle aziende.