Bonus occupazione giovani eccellenze

La legge di bilancio del 2019, nei commi da 706 a 717 introducono un incentivo, in favore dei datori di lavoro privati, per l’assunzione a tempo indeterminato, nel corso del 2019, di soggetti titolari di laurea magistrale o di dottorato di ricerca ed aventi determinati requisiti.

Beneficiari – Datori di lavoro privati (esclusi i datori di lavoro domestico), che assumono nel 2019, con contratto a tempo indeterminato (anche part time), giovani con i requisiti di cui al punto successivo, ovvero trasformano, nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2019, contratti a tempo determinato, in corso con giovani aventi alla data di trasformazione i medesimi requisiti, in contratti a tempo indeterminato.

Requisiti  I giovani da assumere devono possedere i seguenti requisiti:

a) cittadini in possesso della laurea magistrale, ottenuta nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019 con la votazione di 110 e lode e con una media ponderata di almeno 108/110, entro la durata legale del corso di studi e prima del compimento del trentesimo anno di età, in università statali o non statali legalmente riconosciute;

b) cittadini in possesso di un dottorato di ricerca, ottenuto nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019 e prima del compimento del trentaquattresimo anno di età, in università statali o non statali legalmente riconosciute.

 NOTA BENE: Da chiarire la portata del termine “cittadini”

Ammontare del beneficio – Esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, per un periodo massimo di dodici mesi decorrenti dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.000 euro per ogni assunzione effettuata (riproporzionabile per i contratti part time) ed è cumulabile con altri incentivi all’assunzione (o alla trasformazione) di natura economica o contributiva (per esempio il bonus giovani) definiti su base nazionale e regionale.

Si ritiene, come già precisato per i precedenti esoneri contributivi, che il beneficio non sia applicabile ai seguenti contributi: Il contributo al fondo garanzia TFR; il contributo, ove dovuto, ai fondi di cui agli articoli 26, 27, 28 e 29 del d.lgs. n. 148/2015, nonché al Fondo di solidarietà territoriale intersettoriale della Provincia autonoma di Trento e della Provincia autonoma di Bolzano di cui all’articolo 40 del d.lgs. n. 148/2015; il contributo dello 0,30% per il finanziamento dei fondi interprofessionali per la formazione continua; il contributo di solidarietà del 10%; il contributo di solidarietà per i lavoratori dello spettacolo e quello per gli sportivi professionisti.

Nelle ipotesi in cui il lavoratore, per la cui assunzione a tempo indeterminato è stato parzialmente fruito l’esonero in commento, sia nuovamente assunto a tempo indeterminato da altri datori di lavoro privati, nel 2019, l’esonero è riconosciuto agli stessi datori di lavoro per il periodo residuo utile alla sua piena fruizione (in pratica l’esonero complessivo va riferito in capo a lavoratore).

Esclusione dal beneficio – L’esonero non è riconosciuto ai datori di lavoro privati che, nei dodici mesi precedenti all’assunzione, abbiano proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi nell’unità produttiva per la quale intendono procedere all’assunzione di personale con le caratteristiche di cui al punto precedente.

Restituzione del beneficio – L’esonero viene revocato, con recupero di quanto già fruito nel caso in cui, nei 24 mesi successivi l’assunzione, il datore di lavoro proceda al licenziamento del giovane assunto per giustificato motivo oggettivo;

Modalità di fruizione del beneficio – Le modalità di fruizione verranno definite dall’INPS.

Per ottenere l’esonero si applicano:

  • le procedure, modalità e controlli previsti dal D.M. 23.10.2013 inerenti il credito d’imposta per l’assunzione a tempo indeterminato di personale impiegato in attività di ricerca e sviluppo (che contrastano con quanto indicato al comma 714 che per le modalità di fruizione prevede l’emanazione di apposita circolare INPS);
  • le disposizioni previste dall’art. 24, commi 2, 4, 5, 7, 8, 9 e 10, del D.L. 83/2012 (L. 134/2012) inerenti il “contributo tramite credito di imposta per le nuove assunzioni di profili altamente qualificati” (credito da indicare nella dichiarazione dei redditi; mantenimento dell’incremento occupazionale con decadenza del beneficio se il numero complessivo dei dipendenti è inferiore o pari a quello indicato nel bilancio presentato nel periodo di imposta precedente l’applicazione dell’incentivo se i posti di lavoro creati non sono conservati per un periodo minimo di tre anni, ovvero di due anni nel caso delle piccole e medie imprese; decadenza del beneficio in caso di delocalizzazione dell’attività in paese extra U.E.; recupero del beneficio in caso di indebita fruizione; certificazione di un revisore contabile);