Rapporto di lavoro a temine in somministrazione: limiti

Salvo diversa previsione da parte dei CCNL, il numero dei lavoratori con contratto a termine non può superare il 30% del numero dei lavoratori assunti a tempo indeterminato in forza presso l’utilizzatore al 1° gennaio dell’anno di stipula del contratto di somministrazione (con arrotondamento decimale all0unità superiore qualora uguale o superiore a 0.5).

In tale vincolo va però tenuto presente che i contratti a termine non possono superare il 20% dei dipendenti assunti a tempo indeterminato, fatto salvo percentuali maggiori previste dai CCNL.

Fanno eccezione eventuali assunzioni a termine o contratti di somministrazione a termine con lavoratori:

  • in mobilità
  • soggetti disoccupati che beneficiano da almeno 6 mesi di trattamenti di disoccupazione o di ammortizzatori sociali
  • lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati

Lavoro pubblico

Per i rapporti di lavoro pubblici si rinvia alle singole voci.