Assunzioni nel Pubblico Impiego dei cittadini degli Stati membri della Unione europea

  1. I cittadini degli Stati membri dell’Unione europea e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente possono accedere ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche che non implicano esercizio diretto o indiretto di pubblici poteri, ovvero non attengono alla tutela dell’interesse nazionale.
  2. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, ai sensi dell’articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni ed integrazioni, sono individuati i posti e le funzioni per i quali non può prescindersi dal possesso della cittadinanza italiana, nonché i requisiti indispensabili all’accesso dei cittadini di cui al comma 1.
  3. Nei casi in cui non sia intervenuta una disciplina adottata al livello dell’Unione europea, all’equiparazione dei titoli di studio e professionali provvede la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica, sentito il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Secondo le disposizioni del primo periodo è altresì stabilita l’equivalenza tra i titoli accademici e di servizio rilevanti ai fini dell’ammissione al concorso e della nomina.

3 -bis . Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 si applicano ai cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria.

3 -ter . Sono fatte salve, in ogni caso, le disposizioni di cui all’articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, in materia di conoscenza della lingua italiana e di quella tedesca per le assunzioni al pubblico impiego nella provincia autonoma di Bolzano.

Concorsi

E’ tuttavia possibile che nei bandi di concorso, siano previste disposizioni che consentono l’accesso al rapporto di lavoro pubblico.

Esempio:

Concorso pubblico, per esami, per la copertura di due posti di categoria C, a tempo indeterminato e pieno, area amministrativa, requisiti per l’ammissione:

I cittadini di Stati membri dell’Unione europea, i familiari  dei cittadini dell’Unione non aventi la cittadinanza di uno Stato  membro che siano  titolari  del  diritto  di  soggiorno  o  del  diritto  di soggiorno permanente, i titolari del permesso  di  soggiorno  UE  per soggiornanti di lungo periodo, i titolari dello status  di  rifugiato

ovvero dello status di protezione  sussidiaria,  devono  possedere  i seguenti requisiti:

  1. a) possesso, ad eccezione della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
  2. b) avere adeguata conoscenza della lingua italiana.

I requisiti prescritti  devono  essere  posseduti  alla  data  di scadenza del termine utile per  la  presentazione  delle  domande  di partecipazione al concorso.

I candidati sono ammessi con riserva al concorso.

L’Amministrazione   può   disporre   in   ogni   momento, con provvedimento  motivato  del  direttore  generale,  l’esclusione  per difetto dei requisiti prescritti.

Per tale ragione è sempre opportuno verificare i bandi di concorso.