Analisi dei bisogni di popolazione (o Valutazione dei bisogni)

L’analisi dei bisogno della popolazione è un metodo  per identificare i bisogni di salute e di assistenza sanitaria di una popolazione o di un sottogruppo, nonché per individuare i cambiamenti necessari a soddisfarli.
Si possono riconoscere tre soggetti che intervengono nella valutazione dei bisogni: l’individuo che manifesta bisogni percepiti ed espressi, l’esperto di epidemiologia e di sanità pubblica, il sistema dei servizi socio-sanitari.
Si possono individuare tre impostazioni per condurre le analisi di bisogni: l’approccio concertato, l’approccio comparativo e l’approccio epidemiologico.

  • l’approccio concertato dà voce a tutti i soggetti portatori di interesse (stakeholder) scelti tra il pubblico, tra gli esperti e nel sistema dei servizi; esso mostra buona sensibilità alla percezione locale dei bisogni, ma
  • risulta potenzialmente distorto dai determinanti della domanda e dalle circostanze politiche;
  • approccio comparativo è quello che, in assenza di solide informazioni su un ragionevole standard di
  • riferimento per definire un bisogno, cerca ispirazione dal confronto con quanto accade in altre popolazioni e altre comunità;
  • l’approccio epidemiologico, invece, parte dalle misure di occorrenza dei problemi di salute, identifica gli
  • interventi di efficacia provata e servizi disponibili a realizzarli; seppur in linea di principio più oggettivo, è
  • limitato dalla disponibilità di informazioni necessarie

La valutazione dello stato di salute è una indispensabile premessa alla valutazione dei bisogni, quest’ultima essendo caratterizzata dalla ricerca di soluzioni efficaci e dall’individuazione delle priorità su cui agire.

La valutazione dello stato di salute serve come supporto per decisioni di politica sanitaria, per la definizione di obiettivi, per valutazione dei bisogni delle popolazioni e per la valutazione delle attività svolte.

La valutazione dello stato di salute viene riferita attraverso documenti che assumono varie denominazioni.
La più tradizionale relazione sanitaria prevede sia l’analisi dello stato di salute, sia la rendicontazione dell’attività svolta e degli obiettivi raggiunti.

Infine, l’apertura ad una programmazione condivisa con gli enti locali e con altristakeholder ha fatto coniare l’espressione Profili di Comunità, coi quali la Comunità locale, circoscritta al livello più piccolo (distretto), oltre che oggetto di valutazione è anche soggetto partecipe della valutazione stessa, nonché apportatrice di risorse culturali, sociali, educative, ecc. che influiscono sul benessere e sulla salute.