Assunzione al lavoro: diritti di informazione

Il datore di lavoro, al momento dell’assunzione, deve far conoscere al prestatore di lavoro la categoria e la qualifica che gli sono state assegnate in relazione alle – i pattuite.

Questo obbligo, a seguito dell’istituzione del Libro Unico del Lavoro, deve essere adempiuto mediante consegna al lavoratore, prima dell’inizio dell’attività lavorativa, di una copia della comunicazione telematica  di assunzione ovvero in alternativa di una copia del contratto individuale con tutte le informazioni legate anche all’instaurazione del rapporto di lavoro.

All’atto dell’instaurazione del rapporto di lavoro, prima dell’inizio della attività di lavoro, i datori di lavoro privati, sono tenuti a consegnare ai lavoratori una copia della comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro.

L’obbligo si  intende assolto nel caso in cui il datore di lavoro consegni al lavoratore, prima dell’inizio della attività lavorativa, copia del contratto  individuale di lavoro che contenga anche tutte le informazioni previste dal decreto legislativo 26 maggio 1997, n. 152.

Il datore di lavoro pubblico può assolvere all’obbligo di informazione con la consegna al lavoratore, entro il ventesimo giorno del mese successivo alla data di assunzione, della copia della comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro ovvero con la consegna della copia del contratto individuale di lavoro.

IL CONTENUTO DELL’INFORMATIVA AL LAVORATORE

a) l’identità delle parti;

b) il luogo di lavoro o, in mancanza di un luogo fisso o predeterminato, l’indicazione che l’occupazione avviene in luoghi diversi; la sede o il domicilio del datore di lavoro;

c) la data di inizio e del rapporto;

d) la durata del rapporto con la precisazione se . a tempo determinato o indeterminato;

e) la durata del periodo di prova;

f) l’inquadramento, il livello e la qualifica, oppure le caratteristiche o la descrizione sommaria del lavoro;

g) l’importo iniziale della retribuzione e i relativi elementi costitutivi; il periodo di pagamento;

h) la durata delle ferie retribuite o le modalità di determinazione e di fruizione delle ferie;

i) l’orario di lavoro;

l) i termini di preavviso in caso di recesso. L’informazione relativa alla durata della prova, alla retribuzione, alla durata delle ferie, all’orario di lavoro e al termine di preavviso può essere sostituita mediante il rinvio al contratto collettivo.

Nel caso di lavoro da svolgere all’estero le informazioni devono essere fornite al lavoratore prima della partenza per il paese estero e comunque non oltre 30 giorni.

Il relativo documento deve essere integrato con le seguenti ulteriori notizie: – durata del lavoro da effettuare all’estero;

  • valuta con cui verrà pagata la retribuzione;
  • vantaggi in denaro o in natura collegati alla prestazione; – eventuali condizioni per il rimpatrio.