Servitù (abitazione)

E’ un peso che grava su un terreno o edificio (il fondo) a favore di un altro terreno o edificio. In sostanza servitù sta ad indicare asservimento, assoggettamento, subordinazione di una cosa rispetto ad un’altra

il fondo asservito si chiama servente  quello che approfitta dell’asservimento dominante.

Le caratteristiche

  • E’ necessario che i due fondi, servente e dominante, appartengano a due proprietari diversi
  • l’obbligo che grava sul terreno o edificio servente (il peso) non può mai consistere in un obbligo positivo, ovverosia in un dover fare o dover dare, ma, sempre, in un obbligo negativo, di astensione, di non fare e, spesso ma non sempre, di lasciar fare
  • per il fondo dominante l’obbligo gravante sul fondo servente corrisponde ad un diritto, che può consistere tanto in un poter avere o fare qualcosa, ma anche nel diritto che il proprietario del fondo servente non faccia o si astenga dal fare
  • l’utilità per il fondo dominante deve essere per sua natura durevole: non è possibile che vi sia servitù tra fondi in presenza di un bisogno transitorio del proprietario del fondo potenzialmente dominante: solo un’esigenza permanente, anche se non perpetua, può legittimare la costituzione di una servitù
  • è comunque possibile la costituzione di una servitù per assicurare a un fondo un vantaggio futuro e quindi non attuale
  • è comunque possibile costituire una servitù a favore o a carico di un edificio da costruire o di un fondo da acquistare, ma in questo caso la costituzione non ha effetto se non dal giorno in cui l’edificio è costruito o il fondo è acquistato, e quindi dal momento in cui i beni gravati vengono ad esistenza o divengono di proprietà di colui che beneficia della costituzione
  • i fondi devono essere vicini; non è immaginabile un assoggettamento tra fondi a chilometri di distanza l’uno dall’altro
  • non è necessario che i fondi siano attaccati l’uno all’altro, e cioè che siano contigui, ma la vicinanza deve essere tale da consentire che vi possa essere l’utilità derivante dall’asservimento.

Le tipologie

Si distinguono:

  • servitù volontarie: sono quelle che nascono in virtù di un atto dell’uomo, e quindi per volontà dei proprietari del fondo dominante e del fondo servente (ad es:mediante contratto)
  • servitù coattive: sono quelle nascono perché è la legge stessa a prevedere e imporre la loro costituzione
  • servitù apparenti: sono quelle servitù nelle quali l’utilità o il corrispondente peso necessitano di opere visibili e permanenti
  • servitù non apparenti: sono quelle che, per esistere, non hanno necessità di manifestarsi esteriormente con opere visibili e permanenti
  • servitù positive: sono quelle nelle quali il proprietario del fondo servente deve sopportare l’attività del proprietario del fondo dominante
  • servitù negative; sono quelle nelle quali il proprietario del fondo servente è limitato in una o più delle facoltà che sono generalmente attribuite al proprietario e ciò sempre in vantaggio del fondo dominante.
  • servitù continue: sono continue quelle per il cui esercizio non è necessaria l’attività umana
  • servitù discontinue: sono quelle per le quali è necessaria l’attività umana