Orario di lavoro: calcolo della maggiorazione per lavoro straordinario

I CCNL definiscono le voci che compongono la normale retribuzione (paga base, EDR, scatti di anzianità, ecc), ma non tutte le voci che compongono la retribuzione si considerano ai fini della determinazione della maggiorazione oraria per lavoro straordinario.

Per conoscere quali sono queste voci occorre fare riferimenti al CCNL applicato.

Inoltre, sempre i CCNL, stabiliscono gli importi delle maggiorazioni orarie: diurna, festiva, notturna, festiva-notturna.

Anche queste maggiorazioni possono essere diverse da un contratto nazionale da un altro, per cui occorre, anche in questo caso, verificare quanto stabilisce il CCNL applicato.

Ipotizzando che il CCNL preveda una maggiorazione per le ore straordinarie diurne del 15%.

  • Lavoratore con 36 ore di lavoro settimanali che abbia: 1539.70/156= 9.86×15%= 1.48 – 9.86 + 1.48= 11.34

Nella settimana il lavoratore ha effettuato 2 ore di lavoro straordinario diurno che saranno retribuite con un importo pari a 11.34 euro.

  • Lavoratore effettua 38 ore settimanali ordinarie (come previsto dal suo CCNL), la maggiorazione sarà: 1539.70/164= 9.38×15%= 1.40 – 9.38 + 1.40= 10.78

Nella settimana il lavoratore ha effettuato 2 ore di lavoro straordinario diurno che saranno retribuite con un importo pari a 10.78 euro.