Accesso ai documenti amministrativi

Con il DPR n. 184, del 12 aprile 2006, è stato emanato il regolamento che disciplina le modalità di esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi.

Ambito di applicazione. Il diritto di acceso ai documenti amministrativi delle pubbliche amministrazioni

è esercitabile nei confronti di tutti i soggetti di diritto pubblico e privato limitatamente alla loro attività di pubblico interesse, da chiunque abbia un interesse diretto, concreto e attuale (ossia ai documenti amministrativi materialmente esistenti al momento della richiesta e detenuti da una pubblica amministrazione alla data stessa) e che sia corrispondente ad una situazione tutelata e collegata giuridicamente al documento per il quale è stato richiesto l’accesso.

La pubblica amministrazione a cui è indirizzata la richiesta, nel caso in cui rilevasse la presenza di controinteressati, è tenuta a comunicare loro l’avvenuta ricezione della richiesta (tramite raccomandata o per via telematica) entro 10 giorni dall’accoglimento della comunicazione; i controinteressati possono presentare una motivata opposizione alla richiesta d’accesso (anche per via telematica).

Tali disposizioni riguardanti il diritto di accesso vengono applicate anche ai soggetti portatori di interessi diffusi o collettivi.

Accesso informale. Nel caso in cui non risulti l’esistenza di controinteressati il diritto di accesso può essere esercitato in via informale, mediante richiesta (anche verbale) all’ufficio dell’amministrazione competente; la richiesta verrà esaminata immediatamente .

Accesso formale. Qualora non sia possibile l’accoglimento immediato della richiesta in via informale (perché sorgano dubbi sulla legittimazione del richiedente, identità, poteri rappresentativi, ecc), l’amministrazione inviterà l’interessato a presentare la richiesta d’accesso formale, di cui l’ufficio rilascia ricevuta. Il procedimento di accesso deve concludersi nel termine di trenta giorni decorrenti dalla presentazione della richiesta all’ufficio competente o dalla ricezione della medesima.

Nel caso in cui la richiesta fosse irregolare o incompleta, l’amministrazione entro 10 giorni ne dà comunicazione al richiedente tramite idoneo mezzo utile a comprovarne la ricezione; in tal caso il termine del procedimento ricomincia a decorrere dalla presentazione della richiesta corretta.

Modalità di accesso. Un volta accolte le richieste di accesso, l’esame dei documenti dovrà avvenire presso l’ufficio indicato nell’atto di accoglimento della richiesta, i documenti non potranno essere asportati dal luogo presso il quale se ne sta prendendo visione.

L’esame dei documenti potrà essere effettuato dal richiedente o da persona da lui incaricata. Il richiedente può chiedere copia del documento visionato, previo rimborso dei costi di riproduzione, bollo e diritti di ricerca e visura. Va altresì ricordato che il diritto di accesso può essere esercitato anche per via telematica.