Addetti al pronto soccorso

Il Decreto Legislativo 81/08, definito anche Testo Unico sulla Sicurezza, impone l’obbligo di nominare alcune figure che hanno lo scopo di garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori. Tra queste, rientra anche l’addetto al servizio di Primo Soccorso, figura che entra in azione nel caso in cui si verifichi un infortunio o un malore improvviso di un lavoratore o un visitatore, nell’attesa che intervenga  una figura sanitaria di  pronto soccorso.

Definizione dei termini

  1. A) primo soccorso: si intende “l’insieme delle azioni che permettono di aiutare una o più persone in difficoltà, nell’attesa dell’arrivo deisoccorsi  Nessuna azione deve essere svolta senza aver valutato la scena dell’evento”. Inoltre appena è possibile, “dopo aver compiuto un esame primario inerente i parametri vitali, è necessario effettuare una chiamata di emergenza per attivare la catena del soccorso, adeguatamente predisposta dal datore di lavoro e finalizzata ad assicurare l’arrivo di personale specializzato e l’eventuale trasporto presso il più vicino centro medico con possibilità anche di ricovero”;
  2. B) pronto soccorso: si intende  “l’intervento svolto da personale sanitario addestrato a tale compito”, personale che “opera prevalentemente in strutture ospedaliere predisposte ad accogliere casi di urgenza/emergenza in quanto dotati di attrezzature e spazi specificamente dedicati alla breve osservazione (medicina/chirurgia d’urgenza) ove poter prestate le prime cure prima del ricovero presso reparti specialistici”.

Si ricorda poi che il Testo Unico per la sicurezza “non prevede rigidamente l’istituzione, dovunque e comunque, di un generico servizio di ‘ primo soccorso’ interno, ma guarda all’assistenza sanitaria di emergenza come ad una ‘funzione’ che il datore di lavoro deve garantire ai lavoratori nei modi e nei tempi di volta in volta più idonei, con procedure chiare, ben definite e congrue per la propria realtà produttiva, tenuto conto degli specifici rischi lavorativi presenti”.

L’emergenza sanitaria fa parte dell’insieme dei provvedimenti di sicurezza previsti nel documento di valutazione del rischio e si colloca nel “ piano delle emergenze”: il datore di lavoro infatti “deve ideare e gestire un modello organizzativo finalizzato a garantire un sistema di gestione della salute e sicurezza dei propri dipendenti per quanto attiene la possibilità di avere incidenti interni con ‘ lavoratori feriti o colpiti da malore improvviso che necessitino di essere soccorsi prima dell’arrivo dell’intervento del 118.

In particolare un  “piano di primo soccorso” deve contenere:

  • la documentazione relativa ai luoghi di lavoro e alle persone presenti;
  • i dati della valutazione dei rischi e del fenomeno infortunistico;
  • I criteri adottati nell’organizzazione del servizio;
  • la determinazione quantitativa e la dislocazione deipresidi e le modalità per la loro gestione (NB:

prevedere standardizzazione delle modalità d’uso e stato delle dotazioni dei presidi contenuti nel pacchetto di medicazione o cassetta);

  • le procedure di allertamento del sistema di soccorso interno e del 118;
  • l’elenco nominativo dei lavoratori designati al primo soccorso;
  • le procedure di gestione e trattamento dell’infortunato (o del soggetto colpito da malore);
  • i piani previsti per la formazione e l’addestramento dei lavoratori designati;
  • le procedure previste per la registrazione degli interventi