Agevolazioni per i non vedenti

Agevolazione previdenziale. I lavoratori non vedenti, vale dire coloro colpiti da cecità assoluta o che anno un residuo visivo non superiore ad un decimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione, hanno diritto ad una maggiorazione di:

  • 4 mesi per ogni anno di lavoro, sia per il diritto che per la misura della pensione

Non sono maggiorati:

  • i periodi coperti con contribuzione volontaria
  • i periodi coperti con contribuzione figurativa
  • quelli ottenuti tramite il riscatto
  • i periodi coperti da contribuzione obbligatoria di lavoro, qualora l’interessato non risultasse ancora in possesso dei requisiti sanitari

L’accredito dei quattro mesi avviene su domanda scritta dell’interessato o dei superstiti.

Tale agevolazione simile anche per gli invalidi civili con una invalidità superiore al 74%.

Benefici su tutte le pensioni. L’agevolazione vale per tutti i tipi di pensione: invalidità,anticipata, vecchiaia, riversibilità .

Beneficiari. Le categorie interessate sono i ciechi civili, ciechi di guerra, ciechi invalidi per servizio, ciechi invalidi del lavoro.

Centralinisti non vedenti. La maggiorazione spetta anche ai lavoratori centralinisti non vedenti e alle categorie equivalenti, cioè agli operatori telefonici non vedenti addetti:

  • alle informazioni alla clientela e agli uffici relazioni con il pubblico
  • alla gestione e all’utilizzazione dei dati
  • ai servizi di telemarketing e di telesoccorso

Obbligo di assunzione. Le aziende che dispongono di centralini con almeno 5 linee urbane per i qual sia previsto l’impiego di uno o più operatori, sono obbligate ad assumere un centralinista privo di vista (ed il 51% del totale), iscritto in un apposito albo professionale.

Massaggiatori e masso fisioterapisti non vedenti. Queste categorie di lavoratori non hanno diritto alla maggiorazione prevista per i centralinisti non vedenti.

Obbligo di assunzione. Sono tenuti ad assumere un massaggiatore o un massofioterapista cieco diplomato iscritto all’albo professionale:

  • ogni ospedale eccedente i 300 posti letto ovvero una unità ogni 300 posti eccedenti i 700
  • gli ospedali specializzati per cure ortopediche, riabilitazione ecc. per ogni 50 posti letto
  • tutte le case di cura con almeno 200 posti letto
  • indipendentemente dai posti letto, tutti gli istituti e cliniche specializzate dove si praticano cure ortopediche o cinetiche o massoterapiche, appartenenti a persone o enti privati o comunque da questi gestiti

Terapisti della riabilitazione. Queste categorie di lavoratori non hanno diritto alla maggiorazione prevista per i centralinisti non vedenti.

Obbligo di assunzione. Le case di cura, gli istituto di riabilitazione (privati) con oltre 35 dipendenti, sono obbligati ad assumere terapisti della riabilitazione.

Pensione di vecchiaia. Per i lavoratori non vedenti che siano tali dalla nascita o data anteriore all’inizio dell’assicurazione o che comunque possono far valere almeno 10 anni di assicurazione e contribuzione dopo l’insorgenza dello stato di cecità, per le pensioni  sono richiesti:

  • 10 anni di contribuzione
  • 55 anni di età se uomini
  • 50 anni di età se donne

Per i lavoratori non vedenti che non si trovano nelle anzidette condizione, sono necessari:

  • 15 anni di contribuzione
  • 60 anni di età se uomini
  • 55 anni di età se donne

Per queste pensioni si applicano le disposizione in materia di speranza di vita e restano valide le decorrenze delle pensioni delle “finestre mobili”. (Vedi Pensioni)

Non vedenti e limiti di reddito. La pensione di invalidità viene sospesa quando il titolare percepisca un reddito da lavoro dipendente, autonomo, professionale superiore al triplo del trattamento minimo di pensione. Questa disposizione non si applica ai pensionati di invalidità che siano ciechi assoluti o che abbiano un residuo visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi.

Esenzione Ticket.  Gli invalidi al 100%, quindi anche i ciechi assoluti e i ciechi parziali, hanno diritto all’esenzione dal ticket della categoria 3F; ciò significa che sono interamente esenti dal ticket. Gli invalidi parziali dal 67 al 99% ricevono un’esenzione dal ticket della categoria 03; questi devono pagare la quota fissa per ogni prescrizione. Per gli esenti dal ticket di entrambe le categorie, i medicinali del gruppo A e B sono totalmente gratuiti; i medicinali del gruppo C, invece, devono essere pagati.

Assegno di cura.  Mentre le prestazioni per ciechi civili vengono erogate per compensare le spese causate dalla minorazione visiva, per le persone bisognose di cure aggiuntive, che negli ambiti della vita quotidiana hanno un bisogno di assistenza di 2 o più ore al giorno, é possibile richiedere l’assegno di cura. La necessità di assistenza deve persistere per un periodo di almeno 6 mesi.

L’assegno di cura deve essere utilizzato come segue: per il pagamento di prestazioni assistenziali e di cura; per la copertura dei costi per i fondi pensionistici di parenti curanti; per la compartecipazione alle tariffe dell’assistenza domiciliare presso servizi accreditati e per l’utilizzo di strutture semiresidenziali e residenziali.

L’assegno di cura viene ridotto, nel caso in cui un familiare dell’assistito contemporaneamente fruisce di un congedo retribuito per la cura, superiore a 10 giorni al mese, ai sensi della legge 104/1992.

Permessi dal lavoro per genitori o familiari di persone disabili.  La madre o il padre di un bambino disabile può richiedere il prolungamento del congedo parentale fino a 3 anni o, in alternativa, 2 ore di permesso giornaliero fino al compimento del 3° anno di vita del figlio. Dopo il compimento dei 3 anni uno dei genitori può usufruire di 3 giorni di permesso speciale al mese. Quest’ultimo può essere richiesto anche da persone che con continuità assistono a casa un proprio parente. La disabilità del bambino oppure dell’adulto deve essere certificata con “gravità” dall’apposita commissione.

Contributi previdenziali per periodi di assistenza a familiari. Le persone che non lavorano o effettuano solo un part-time (inferiore al 70%), in quanto hanno in cura un familiare, possono ricevere un contributo da parte della Regione per i pagamenti effettuati volontariamente in una cassa previdenziale o in fondi di previdenza complementare. La persona assistita deve essere inquadrata nel 3. o 4. livello assistenziale dell’assegno di cura; solo se vengono assistite due persone è sufficiente il 2. livello.

Amministratore di sostegno.  Per persone che a causa di una infermità, ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trovano nell’impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi, esiste la possibilità di nominare un amministratore di sostegno. Questi deve assicurare la necessaria assistenza in tutte quelle situazioni che non giustificano il ricorso all’interdizione o all’inabilitazione. L’amministratore di sostegno viene nominato dal giudice tutelare.

Agevolazioni fiscali nell’ambito sanitario.  Spese per farmaci, per assistenza medica e personale di cura possono essere detratte completamente o in parte nella dichiarazione dei redditi.

Descrizioni in braille sulle confezioni dei medicinali. Sulle confezioni dei medicinali il nome del prodotto é stampato in caratteri braille. Nell’acquisto di medicinali, in farmacia si può ulteriormente far apporre sulle confezioni un’etichetta in braille, indicante la data di scadenza del prodotto. È però necessario richiederlo esplicitamente.

Ausili tiflotecnici e sussidi ottici, comunicazione.  I ciechi e gli ipovedenti con un residuo visivo corretto non superiore ad 1/10 oppure con un campo visivo binoculare inferiore al 30% possono richiedere all’Azienda Sanitaria il finanziamento di diversi ausili.  Ulteriori informazioni sulla possibilitá di svolgere una consulenza di ausili, sulle modalitá di finanziamento tramite l’Azienda Sanitaria e sulle agevolazioni fiscali sono reperibili alla pagina ausili tiflotecnici e sussidi ottici.

Agevolazione per ciechi assoluti per la navigazione in internet.  Tutti gli operatori di servizi di accesso ad internet devono riconoscere ai ciechi assoluti, nonché ai nuclei familiari in cui sia presente una persona cieca assoluta, la fruizione del beneficio di 90 ore mensili gratuite di navigazione da postazione fissa. Per i cosiddetti contratti “flat”, per i quali si paga un canone fisso mensile, deve essere riconosciuta una riduzione del 50% sul canone. Il primo cambio di piano tariffario richiesto dall’utente deve essere gratuito. Le domande di richiesta per ottenere l’agevolazione vanno indirizzate all’operatore telefonico, allegando la certificazione medica comprovante l’invalidità ed eventualmente anche lo stato di famiglia.

Agevolazioni per la stipula di contratti per telefoni cellulari.  I ciechi e gli ipovedenti con un residuo visivo corretto non superiore ad 1/10 oppure con un campo visivo binoculare inferiore al 30% sono esenti dalla corresponsione della tassa di concessione governativa mensile sui telefoni cellulari.

Invio postale. I cecogrammi (lettere, libri ecc. su cassette, CD o in braille per un peso non superiore ai 7 kg) possono essere spediti gratuitamente. Presso l’Unione sono disponibili gli appositi francobolli.

Viaggi. Per i viaggi sul territorio nazionale il non vedente o l’ipovedente che viaggia da solo ottiene il 20% di sconto. In presenza di un accompagnatore la riduzione è per entrambi del 50% (si viaggia in due con un solo biglietto).

Per i viaggi all’estero iniziati in Italia l’accompagnatore viaggia gratis. Previa esibizione della tessera ferroviaria nei treni regionali, diretti e interregionali il biglietto può essere emesso direttamente a bordo senza dover pagare alcuna ammenda.

Agevolazioni sull’acquisto di autoveicoli. I ciechi e gli ipovedenti con un residuo visivo corretto non superiore ad 1/10 oppure con un campo visivo binoculare inferiore al 30% possono beneficiare di agevolazioni fiscali per l’acquisto di autoveicoli. Ciò è possibile solamente se il veicolo viene intestato al minorato della vista oppure ad una persona vedente che ha fiscalmente a carico un non vedente (per esempio genitori di bambini minorati della vista).

Non è necessario si tratti di veicolo adattato per il trasporto di disabili, il suo utilizzo però deve essere prevalentemente riservato al trasporto del minorato della vista.

Concorsi. Nei concorsi pubblici le persone con disabilità hanno a disposizione del tempo supplementare per poter affrontare le prove oppure possono avvalersi di ausili. Il candidato deve indicare nella domanda ciò di cui necessita. Analoghi criteri valgono per gli esami di bilinguismo.

Riduzione dell’orario di lavoro. In determinati casi i lavoratori con disabilità possono richiedere una riduzione dell’orario di lavoro giornaliero nella misura di 2 ore oppure, in alternativa, 3 giorni di permesso speciale al mese. Un’apposita commissione deve certificare la disabilità del richiedente con connotazione di “gravità”.