Congedo, ferie e malattia in maternita’

Nell’ipotesi in cui, a seguito di un periodo di congedo parentale si fruisca immediatamente dopo di giorni di ferie o di malattia, riprendendo quindi l’attività lavorativa, le giornate festive e sabati (in caso di settimana corta) cadenti tra il periodo di congedo parentale e le ferie o la malattia, non vanno computati in conto al congedo parentale. Esempio: orario di lavoro articolato su 5 giorni la settimana 1° settimana     dal lunedì al venerdì = congedo parentale 2° settimana     dal lunedì al venerdì = ferie o malattia 3° settimana     lunedì e venerdì = ripresa attività lavorativa In questo caso le giornate di sabato e domenica comprese tra la prima e la seconda settimana e tra seconda e la terza non devono essere conteggiati nel congedo parentale.
Viceversa, allorquando si susseguano, senza interruzione, un periodo di congedo parentale, un periodo di ferie o di malattia ed un ulteriore periodo di congedo parentale, i giorni festivi ed i sabati (in caso di settimana corta), che si collocano immediatamente dopo il primo periodo di congedo ed immediatamente dopo il prima del successivo, devono essere conteggiati nel congedo parentale.
Esempio: orario di lavoro articolato su 5 giorni la settimana 1° settimana     dal lunedì al venerdì = congedo parentale 2° settimana     dal lunedì al venerdì = ferie o malattia 3° settimana     lunedì e venerdì = congedo parentale In questo caso, le giornate di sabato e domenica comprese tra la prima e la seconda settimana e tra la seconda e la terza devono essere conteggiate come congedo parentale.