Accordi di ristrutturazione dei debiti (crisi d’impresa)

Nell’attività sindacale può capitare che a fronte di una crisi aziendale, le rappresentanze sindacali si vedono comuniare che è stata chiesta una ristrutturazione del dibito.

Di che si tratta. Gli accordi di ristrutturazione dei debiti, sono una delle strade che l’imprenditore può agire per poter risolvere la propria crisi in maniera negoziata.

Una strada che viene spesso accomunata a quella del concordato preventivo.

L’accesso alla procedura negoziale dell’accordo di ristrutturazione dei debiti può essere intrapresa percorrendo due strade:

  • ricorrendo al tribunale depositando direttamente la documentazione necessaria all’istanza di ammissione che viene fatta contestualmente;
  • chiedendo al giudice di fissare un termine entro il quale fare la domanda e presentare i relativi documenti.

Il concordato preventivo  consiste in una in una proposta di soddisfacimento dei creditori avanzata da un imprenditore che si trova in stato crisi e può avere la finalità

– di risanamento, attraverso la prosecuzione dell’attività d’impresa in capo al proponente o mediante cessione a terzi dell’azienda,
– oppure di mera liquidazione, ossia senza prosecuzione dell’attività d’impresa ma con la messa a disposizione ai creditori del patrimonio residuo.