Assistenza sanitaria

Il Servizio Sanitario Nazionale è stato istituito nel 1978 e provvede ad erogare, a tutti i cittadini, le prestazioni sanitarie comprese nei livelli essenziali di assistenza, secondo i principi dell’universalità, uniformità ed appropriatezza delle prestazioni.
Il decentramento dei poteri dello Stato alle regione ha portato ad una forte difformità di situazioni: regioni che applicano i ticket sui farmaci altre che ne fanno a meno, possibilità di avere gli stessi farmaci a pagamento o meno a seconda della ASL e ospedali, prestazioni facoltative (ma che spesso sono le più richieste dai cittadini) che in alcune realtà sono erogate in altre no, da qualche parte totalmente gratis e in altre zone solo parzialmente a carico del servizio sanitario regionale.

ASSISTENZA
CARATTERISTICHE
Sanitaria di base
Viene svolta dal medico di base, scelto dall’assistito.Le prestazioni consistono in:- visite ambulatoriali- visite domiciliari- visite occasionali in caso di necessità in località diverse da quelle di residenza- consulto con il medico specialista- rilascio di certificazione medica- prescrizione dei farmaci- richiesta di visite specialistiche- proposta di ricovero- invio alle cure termali
Farmaceutica
La ripartizione della spesa tra assistito e SSN è collegata al tipo di farmaco, ed in particolare:- i farmaci essenziali e per malattie croniche sono a totale carico del SSN, con il pagamento dell’assistito di una quota fissa per ricetta- gli altri farmaci sono completamente a carico dell’assistito
Ospedaliera
Viene prestata gratuitamente dagli ospedali pubblici e dalle strutture private convenzionate con il SSN
Specialistica
Viene effettuata gratuitamente, salvo che per la diagnostica strumentale e di laboratorio

Sulla specialistica. Tutti i cittadini sono soggetti al pagamento delle prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e altre prestazioni specialistiche, con un massimo per ricetta, con assunzione da parte del SSN degli importi eccedenti la partecipazione dei cittadini. Le richieste di prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e  altre prestazioni specialistiche, devono essere formulate su ricette diverse. Ogni ricetta può contenere fino ad un massimo di otto prestazione per la medesima branca.
Per le prestazioni di medicina fisica e di riabilitazione ogni ricetta non può contenere più di tre cicli di prestazioni, salvo specifiche patologie individuate da apposito decreto legge.
Per i soggetti affetti da particolari patologie morbose riconosciute con decreto ministeriale, possono essere prescritte sulla medesima ricetta anche più prestazioni sulla medesima ricetta  anche più prestazioni dello stessi tipo, , da eseguirsi nella medesima struttura in momenti successivi, entro un periodo massimo di tre mesi.
Prestazioni ad accesso diretto. La quota fissa non è dovuta, dai soggetti esenti, per e prestazioni specialistiche ad accesso diretto, cioè per le prestazioni che non necessitano di apposita prescrizione. Sono inoltre esenti, in quanto ad accesso diretto:

 Specialistica: limiti all’esenzione

Categorie
Diagnostica, fisioterapica, cure termali
Bambini sotto i sei anni e anziani sopra i 65 anni con reddito familiare fino a euro 36.151.98
Ticket fisso sulla ricetta
Assistite compresa tra i 6 anni e 65 anni
A pagamento fino a 36.15 euro
Titolare di pensione sociale e familiari a carico, titolari di pensioni minime sopra i 60 anni e familiari a carico (con reddito complessivo inferiore ad euro 8.236.31 fino ad euro 11.362.05 in presenza del coniuge e incremento di ulteriori euro 516.46 pere ogni figlio a carico); disoccupati e familiari a carico (con lo stesso reddito precedenti); portatori di patologie neoplastiche maligne e familiari a carico; soggetti in attesa di trapianto d’organo e familiari a carico
Ticket fisso sulla ricetta
Grandi invalidi per lavoro; grandi invalidi per servizio; invalidi civili al 100%
Esenti
Invalidi per lavoro oltre i 2/3; invalidi civili oltre i 2/3; ciechi e sordomuti
Ticket fisso sulla ricetta
Gravidanza
Esenzione

Cure all’estero. I cittadini che si recano all’estero per ricevere delle cure, compresa la riabilitazione e la diagnostica, è previsto un rimborso nella misura massima dell’80% sulle spese esclusivamente di carattere sanitario, se sostenute presso centri di natura pubblica, o presso centri diversi, ma in questo caso il rimborso non può superare la spesa che sarebbe stata sostenuta presso i locali centri di natura pubblica.
Il rimborso è invece limitato al 40% per prestazioni libero-professionali fornite in regime di ricovero ospedaliero.
Portatori di handicap. Nei confronti dei soggetti portatori di handicap che necessitano di cure per la neuro riabilitazione, le spese di soggiorno dell’assistito e del suo accompagnatore, in alberghi o strutture collegate con un centro di altissima specializzazione all’estero, sono equiparate a tutti gli effetti alla degenza ospedaliera, qualora non sia prevista l’ospedalizzazione in costanza di ricovero per tutta la durata del trattamento. In caso di ospedalizzazione, l’accompagnatore può ricevere il rimborso delle spese solo dietro dichiarazione della struttura ospedaliera,attestante la necessità delle sua presenza.