Tribunale per i minorenni

Organo collegiale della giurisdizione speciale. Ha il compito di giudicare i reati commessi dai minorenni (oltre il quattordicesimo anno di età); di autorizzare il matrimonio di chi abbia compiuto sedici anni; di prendere provvedimenti a tutela degli interessi patrimoniali dei minori; di esercitare un controllo sull’esercizio della potestà dei genitori sui figli minori, arrivando fino a dichiarare la decadenza; di decidere sull’adozione. È composto da due giudici di carriera (uno, magistrato di Corte d’appello, lo presiede, il secondo è un magistrato di tribunale) e da due cittadini, un uomo e una donna, che abbiano compiuto trent’anni e che siano cultori di biologia, di psichiatria, di antropologia criminale, di pedagogia, di psicologia. Sull’appello alle sue decisioni giudica una sezione della Corte d’appello. La sua giurisdizione si estende al territorio della Corte d’appello presso cui è istituito.