Transazione

Transazione giudiziaria
Contratto con il quale le parti in conflitto d’interessi, facendosi reciproche concessioni, pongono fine a una lite già cominciata o prevengono una lite che può sorgere.

La transazione presuppone la pendenza di una controversia giudiziaria ovvero la possibilità di detta controversia, e cioè un conflitto (anche solo virtuale) tra due parti determinate.

La transazione non è annullabile per errore di diritto, riguardante le questioni controverse; non è impugnabile per causa di lesione; è nulla se relativa a un contratto illecito.

È invece annullabile se una delle parti era consapevole della temerarietà della pretesa; se è fatta relativamente a un titolo nullo; se fatta sulla base di documenti poi riconosciuti falsi; se si verifichi la scoperta di documenti occultati dall’altra parte; se fatta su lite già decisa con sentenza passata in giudicato della quale anche una sola delle parti non avesse notizia. L’inadempimento delle obbligazioni derivanti dalla transazione non può provocare la risoluzione della transazione stessa se i rapporti preesistenti, investiti dal contratto transattivo, debbano ritenersi estinti per novazione, purché la risolubilità non sia stata espressamente prevista dagli interessati.

A norma dell’art. 2113 cod. civ., le rinunce e transazioni che hanno per oggetto diritti del prestatore di lavoro derivanti da disposizioni inderogabili di legge o  da contratti collettivi (ad es. diritto al versamento dei contributi assicurativi o diritto ad una retribuzione non inferiore al minimo contrattuale di categoria) sono invalide a meno che siano intervenute in una conciliazione raggiunta in sede giudiziale, presso la Direzione provinciale del lavoro o in sede sindacale.
Sono altresì invalide, in base alle norme di diritto comune, le rinunce o transazioni inficiate da una delle cause di nullità indicate dall’art. 1418 cod. civ. o da una causa di annullabilità del contratto quali l’incapacità, l’errore, la violenza ed il dolo.

Transazione economica
Nel linguaggio tecnico-economico, qualsiasi operazione commerciale (vendita, affitto, prestito) che dà origine ad accreditamenti o addebitamenti registrati in partita doppia dai soggetti contraenti. Più in particolare, una transazione comporta il trasferimento di valori economici (nella forma di beni, servizi, moneta, crediti o titoli in genere) anche quando questi sono acquistati o forniti senza corrispettivo economico (in quest’ultimo caso si parla di transazioni unilaterali). Le transazioni che non danno luogo a trasferimenti materiali di beni, come, per es., le rimesse o i redditi da fattori produttivi, prendono il nome di transazioni invisibili.