Legge

Il termine designa sia la norma giuridica che la fonte di produzione della norma stessa e ricorre sia nei testi legislativi che nella stessa Costituzione:
Una legge che, rispetto al tipo cui appartiene (ordinaria, costituzionale, regionale), presenta una capacità di innovare (forza attiva) o di resistere all’abrogazione (forza passiva) maggiore o minore.

Sono atipiche, ad esempio, le leggi elencate nell’art. 75 Costituzione, le uniche in grado di resistere all’abrogazione mediante referendum. Rientra in tale categoria anche la legge di bilancio, che non può imporre nuovi tributi o stabilire nuove spese, cioè non può fare ciò che le altre leggi ordinarie sono in grado di fare.

Legge comunitaria
Legge con la quale viene data attuazione a tutte le direttive comunitarie che devono ancora ricevere attuazione nel nostro Paese.

Legge cornice o quadro

Sono leggi dello Stato quelle contenenti i principi fondamentali di disciplina di singole materie, ai quali le Regioni a statuto ordinario si devono attenere nell’esercizio della potestà legislativa concorrente (art. 117 Costituzione).

Legge costituzionale

Trattasi di una legge contenente norme che si aggiungono a quelle della Costituzione o che le abrogano o modificano (in questi due ultimi casi si parla più propriamente di revisione costituzionale).

La legge costituzionale ha la stessa forza giuridica della Costituzione: per cui, nel contrasto tra una norma della Costituzione ed una legge costituzionale successiva, il criterio interpretativo è quello secondo il quale la norma posteriore nel tempo abroga la norma anteriore incompatibile.

Tuttavia anche la legge costituzionale è vincolata al rispetto dei principi supremi dell’ordinamento costituzionale.

Legge finanziaria (stabilità)

Dispone annualmente il quadro di riferimento finanziario per il periodo compreso nel bilancio pluriennale e provvede, per il medesimo periodo, alla regolazione annuale delle grandezze previste dalla legislazione vigente al fine di adeguarne gli effetti finanziari agli obiettivi.

Non può contenere, inoltre, norme di delega, di carattere ordinamentale, oppure organizzatorio, ma solo norme che hanno effetti finanziari a partire dal primo anno considerato nel bilancio pluriennale.

Legge ordinaria

È la legge deliberata dal Parlamento secondo il procedimento disciplinato, nelle sue linee essenziali, dagli artt. 70 ss. Costituzione e, più ampiamente, dai regolamenti parlamentari.

Legge regionale

Nel nostro ordinamento, le Regioni, nonché le Province autonome di Trento e Bolzano, sono titolari di potestà normativa che si esplica attraverso l’emanazione di atti che, sotto il profilo formale e procedurale, sono assimilabili alle leggi formali dello Stato.

Legge stralcio
È quella legge, promulgata per motivi di urgenza, che disciplina un aspetto circoscritto, rientrante in un provvedimento legislativo di più ampio respiro, che si ritiene possa seguire un lungo e laborioso iter legislativo.