DURC (documento unico di regolarità contributiva)

Il DURC è il Documento Unico di Regolarità Contributiva ed è un documento volto ad attestare la regolarità di un’impresa nei versamenti previdenziali, assistenziali e assicurativi e tutti gli altri obblighi previsti nei confronti di INPS, INAIL e Casse Edili.

Il DURC consente di monitorare le dinamiche del lavoro favorendo il contrasto al lavoro sommerso.

Difatti, per regolarità contributiva deve intendersi la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi, nonché in tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa vigente riferita all’intera situazione aziendale.

Per i motivi sopra esposti tutti i datori di lavori sono obbligati a possedere il DURC al fine di poter usufruire dei benefici normativi e contributivi in materia di lavoro.

Il DURC viene, inoltre, richiesto ai datori di lavoro e dai lavoratori autonomi nell’ambito delle procedure di appalto di opere, servizi e forniture e nei lavori privati dell’edilizia.

Diritto d’informazione. I CCNL sia del Pubblico Impiego che quello dei Comparti Privati non prevedono espressamente per le RSU/RSA il diritto di acquisire compia del DURC.

Tuttavia, si ritiene che nell’ambito delle informazioni di carattere generale riguardanti l’organizzazione del lavoro nonché con riferimento alle normative in tema di sicurezza sul lavoro, le RSU/RSA hanno di diritto-dovere di promuovere ogni iniziativa tesa a conoscere se le ditte in appalto o subappalto operanti all’interno dell’azienda o dell’ente, sono in regola con il DURC.

Statuto dei lavoratori. Giova ricorda che nei contratti d’appalto o di subappalto deve essere inserita la “clausola sociale”, ossia l’obbligo,per l’appaltatore, di applicare e fare applicare nei confronti dei lavoratori dipendenti condizioni  non inferiori a quelle risultanti dai CCNL.