Addestramento professionale

L’addestramento professionale rientra tra le misure di politica economica. 

Consiste, in generale, in un’attività che aumenta, attraverso la qualificazione, il bagaglio professionale dei lavoratori, con lo scopo di migliorare le possibilità di occupazione nella vita produttiva. 

L’addestramento professionale, a differenza dell’apprendistato, non rientra nell’ambito del lavoro subordinato in quanto, pur essendo, nell’uno come nell’altro, presente una prestazione di attività fisica o intellettuale da parte dell’allievo o dell’apprendista, nel primo l’unico oggetto del contratto è l’insegnamento impartito (o fatto impartire) ai fini della formazione professionale dell’allievo e la prestazione di attività da parte di quest’ultimo, in quanto richiesta solo perché lo stesso acquisisca le nozioni pratiche necessarie alla suddetta formazione.

Sul piano della sicurezza sul lavoro, l’addestramento professionale il  Decreto Legislativo 81/08 riconosce all’addestramento un notevole rilievo.

Si tratta del “complesso delle attività” dirette a  fare apprendere ai lavoratori l’uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi,  anche di protezione individuale, e le procedure di lavoro.

Il concetto chiave di questa definizione sembra stare nelle parole “complesso delle attività”. Per il  legislatore, l’addestramento non si esaurisce in una attività singola, ma richiede la programmazione e  l’attuazione di un “complesso” di attività.