Agenti cancerogeni e biologici

Il datore di lavoro è obbligato alla tenuta del  registro dei lavoratori esposti ad agenti cancerogeni e mutageni (tramite il medico competente.
I dati da indicare, per ogni lavoratore, sono: attività svolta, agente cancerogeno o mutageno utilizzato e, se è noto, il valore dell’esposizione. Per ogni lavoratore deve essere istituita la cartella sanitaria e di rischio e il registro dei lavoratori esposti ad agenti biologici. La conservazione dei dati sanitari deve essere assicurata per 40 anni dalla cessazione del rapporto di lavoro.