Diritto di assemblea

L’articolo 20 dello Statuto dei lavoratori garantisce il dirittoper i lavoratori di riunirsi in assemblea all’interno dei luoghi di lavoro ,nei limiti di 10 ore all’anno per ogni singolo lavoratore e retribuite.
I contratti collettivipossono prevedere un maggiore numero di ore di assemblea. Le riunioni – chepossono riguardare la generalità dei lavoratori o gruppi di essi – sonoindette, singolarmente o congiuntamente, dalle rappresentanze sindacaliaziendali e dalle r.s.u. nell’unità produttiva , con ordine del giorno sumaterie d’interesse sindacale e del lavoro e secondo l’ordine di precedenzadelle convocazioni, comunicate al datore di lavoro.
Durante lo svolgimento delle assemblee deve essere garantita lacontinuità delle prestazioni indispensabili nelle unità operative interessate.Alle riunioni possono partecipare, previo preavviso al datore di lavoro,dirigenti esterni del sindacato che ha costituito la rappresentanza sindacaleaziendale. Ulteriori modalità per l’esercizio del diritto d’assemblea possonoessere stabilite dai contratti collettivi di lavoro, anche aziendali. Laconvocazione, la sede, l’orario, l’ordine del giorno e l’eventualepartecipazione di dirigenti sindacali esterni sono comunicate all’ufficiogestione del personale con preavviso secondo quanto previsti dai Contratti dilavoro.
Nei casi in cui l’attività lavorativa sia articolata in turni,l’assemblea è svolta di norma all’inizio o alla fine di ciascun turno dilavoro.
Dirittodi partecipazione.  Oltre ai lavoratori interessati, alle riunionipossono partecipare, previo preavviso al datore di lavoro, dirigenti esterni del sindacato che hacostituito la rappresentanza sindacale aziendale. Il diritto di parteciparealle riunioni di spetta esclusivamente ai dirigenti esterni delle organizzazioni sindacali firmatarie dicontratti collettivi applicabili in azienda o nell’ente ovvero i dirigentisindacali esterni delle OO.SS elette nelle RSU.
Lavoratorisomministrati. Il prestatore di lavoro, durante tutta ladurata della somministrazione,ha diritto ad esercitare presso l’impresautilizzatrice i dirittidi libertà e di attività sindacale, nonché dipartecipare, con diritto allaretribuzione, alle assemblee del personale dipendente delle imprese utilizzatrici.

FONTI DI RIFERIMENTO

 Legge 20 maggio 1970 n. 300


Art. 20 I lavoratori hanno diritto di riunirsi, nell’unità produttiva in cui prestano la loro opera, fuori dell’orario di lavoro, nonché durante l’orario di lavoro, nei limiti di dieci ore annue, per le quali verrà corrisposta la normale retribuzione. Migliori condizioni possono essere stabilite dalla contrattazione collettiva. Le riunioni – che possono riguardare la generalità dei lavoratori o gruppi di essi – sono indette, singolarmente o congiuntamente, dalle rappresentanze sindacali aziendali nell’unità produttiva, con ordine del giorno su materie di interesse sindacale e del lavoro e secondo l’ordine di precedenza delle convocazioni, comunicate al datore di lavoro. Alle riunioni possono partecipare, previo preavviso al datore di lavoro, dirigenti esterni del sindacato che ha costituito la rappresentanza sindacale aziendale. Ulteriori modalità per l’esercizio del diritto di assemblea possono essere stabilite dai contratti collettivi di lavoro, anche aziendali.