Accertamento uso di bevande alcooliche

L’atto d’Intesa della Conferenza Stato-Regione del 16 marzo 2006  identifica le mansioni in cui si applica. In entrambi i provvedimenti non viene fatto alcun riferimento all’obbligo di sorveglianza sanitaria prevista dalla normativa.
Sono identificati i casi e le modalità in cui si prevede esclusivamente la possibilità per il Medico competente ed i medici dei Servizi di Vigilanza delle ASL (Servizio PSAL) di verificare, attraverso i controlli alcolimetrici, il rispetto del divieto di assunzione e somministrazione di bevande alcoliche durante lo svolgimento dell’attività lavorativa.
Tra le mansioni citate dall’intesa segnaliamo:

  • impiego di gas tossici
  • manutenzione degli ascensori
  • medici comunque preposti ad attività diagnostiche e terapeutiche
  • anestesisti
  • infermiere, capo sala, OSS, ostetrica,ferrista
  • vigilatrici d’infanzia o infermiere pediatrico e puericultrice
  • addetti ai nidi materni e ai reparti per neonati e immaturi;
  • mansioni socio-sanitarie svolte in strutture pubbliche e private
  • attività di insegnamento nelle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado
  • addetti alla guida con patente A, B, C, D, E