SALUTE E SICUREZZA NELLE RSA E NELLE CASE DI RIPOSO

La tutela dell’integrità psicofisica dei lavoratori è garantita dalla Costituzione come principio assoluto e – per gli aspetti di interesse generale – dal Testo unico in materia di sicurezza sul lavoro.

Il TU definisce il concetto di “salute” quale completo benessere anche sociale.

Pertanto la disciplina della sicurezza dei lavoratori mira alla realizzazione di un contesto organizzativo aziendale nel quale devono essere tutelati anche la personalità e il benessere psicologico del lavoratore e non solamente ad evitare o a ridurre il rischio di malattia o di infermità.

La legislazione vigente è articolata e complessa, le stesse “buone pratiche” che la stessa prevede si possono esplicare solo attraverso una approfondita competenza della materia, e, in particolare, mediante la precisa consapevolezza del ruolo, delle funzioni, dei diritti e dei doveri di tutti i soggetti coinvolti: i Rappresentanti dei Lavoratori alla Sicurezza, le Organizzazioni Sindacali e lo loro rappresentanze, i datori di lavoro, i servizi dedicati in una parola tutti “gli attori” del sistema sicurezza.

L’informazione e la conoscenza su questa  vasta e delicata materia, come gli avvenimenti di questi mesi hanno messo a volte tragicamente in luce, rappresenta,dunque, una leva fondamentale per attuare concretamente i principi costituzionali nei luoghi di lavoro, affinché le norme di legge non siano il patrimonio di pochi esperti con il persistente rischio di una loro insufficiente attuazione.

E’ in ragione di ciò che mettiamo a disposizione questa Guida a tutte e tutti i Rappresentanti dei Lavoratori alla Sicurezza, alle Delegate e Delegati nei luoghi di lavoro, una Guida che non vuole essere ne è esaustiva, ma uno primo strumento di orientamento e di supporto all’attività.

Per la FP CGIL è da sempre fondamentale e irrinunciabile sviluppare una cultura e un’azione concreta che sia in grado di assicurare luoghi di lavoro più salubri e sicuri, con elevati standard di prevenzione e protezione da ogni possibile rischio, “vecchio o nuovo” a partire dalle aggressioni verso le lavoratrici e i lavoratori.

Perché la salute e la sicurezza sono un Diritto fondamentale per chi lavora e per quanti fruiscono dei servizi resi alla collettività.