PERMESSI ELETTORALI

Il 26 maggio 2019 i cittadini italiani saranno chiamati ad esprimere il proprio voto per rinnovare il Parlamento europeo per i prossimi 5 anni.

Nello stesso giorno andranno alle urne glib elettori di 3.865 comuni di cui 30 comuni capoluogo, 6 di regione e 24 di provincia: Ascoli Piceno, Avellino, Bari, Bergamo, Biella, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Cremona, Ferrara, Firenze, Foggia, Forlì, Lecce, Livorno, Modena, Pavia, Perugia, Pesaro, Pescara, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rovigo, Sassari, Urbino, Verbania, Vercelli e Vibo Valentia. L’eventuale turno di ballottaggio sarà il 9 giugno 2019.

Infine si terranno in Sardegna le elezioni amministrative il 16 giugno con l’eventuale ballottaggio previsto per il 30 giugno.

Analizziamo i diritti spettanti agli scrutatori che parteciperanno alle operazioni di spoglio delle schede qualora abbiano un rapporto di lavoro in corso, in particolare per ciò che riguarda i permessi e i relativi trattamenti spettanti.