Insegnante di sostegno

L’Insegnante di sostegno è una figura specializzata che accompagna e favorisce l’inserimento in classe degli allievi con difficoltà cognitiva o di apprendimento o con disabilità fisiche e mentali. Per rispondere ai bisogni specifici, progetta per l’anno scolastico l’offerta formativa ed educativa individualizzata:

  • Promuove l’acquisizione e lo sviluppo di abilità e competenze
  • Conosce tecniche mirate e supporti particolari per facilitare l’apprendimento
  • Prepara e semplifica il materiale didattico
  • Pianifica le attività di laboratorio
  • Organizza gli spazi in aula
  • Propone attività psicomotorie
  • Valuta attraverso verifiche scritte o orali, somministrate all’inizio, in itinere e alla fine dell’anno scolastico, il livello di apprendimento dell’allievo di concerto con gli altri docenti
  • Svolge attività di orientamento scolastico
  • Partecipa ai collegi docenti e cura i rapporti con le famiglie.
  • Aiuta l’allievo nelle attività pratiche, come mangiare, disegnare, fare attività fisica, utilizzare i servizi igienici
  • Collabora con gli operatori sanitari, con gli psicologi, i logopedisti, i fisioterapisti
  • Incoraggia l’allievo ad acquisire fiducia in sé stesso, ad apprendere tecniche e metodi per compensare le limitazioni poste dalla disabilità Supporta le attività didattiche della classe

Chi svolge questa professione è persuasivo, comprensivo, intuitivo e dotato di tatto. È in grado di individuare e di soddisfare le esigenze formative dell’allievo.

Ne individua i punti di forza e di debolezza e, con senso critico, fornisce approcci diversi per superare le difficoltà e i problemi.

È una persona dotata di autocontrollo, è responsabile ed è in grado di fornire supporto emotivo.

Conosce il modo di agire umano e le dinamiche di gruppo, le influenze, le tendenze sociali, le etnicità e le diverse culture, riconosce le differenze individuali nelle attitudini, nella personalità e negli interessi. Ha dimestichezza con i meccanismi di apprendimento e di motivazione, sa valutare e trattare i disordini comportamentali e quelli affettivi.

L’insegnante di sostegno si aggiorna costantemente, è curioso e desideroso di sapere. È di indole riflessiva e analitica, ha fiducia nelle proprie capacità intellettuali.

Ha attitudine a leggere e comprendere informazioni, a scrivere ed esporre idee e concetti in maniera chiara ed efficace.

È cooperativo e collaborativo, è abile nello stabilire relazioni interpersonali e rapporti di lavoro duraturi con i colleghi.

Il lavoro è svolto presso istituti scolastici statali o privati, con incarichi temporanei (supplenze), a tempo determinato o a tempo indeterminato (in ruolo).