Permessi di soggiorno: conversione

La conversione del permesso di soggiorno è un procedimento amministrativo attraverso il quale il cittadino straniero, già autorizzato a soggiornare nel territorio italiano, richiede un titolo al soggiorno per un nuovo motivo diverso da quello originario, qualora ne sussistano i presupposti previsti dalla legge.

Le ipotesi di conversione del permesso di soggiorno

Si possono distinguere due gruppi di ipotesi di conversione:

  1. A) istanza di p.s. elettronico da presentare, senza bisogno di richiesta di attestazione di disponibilità di una quota, allo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura – UTG, mediante invio di un kit-postale direttamente alla Questura-Ufficio Immigrazione del luogo di residenza o di domicilio dell’interessato:
  1. conversione del permesso di soggiorno in motivi familiari da altro titolo al soggiorno, anche dopo la scadenza
  2. conversione del permesso di soggiorno in motivi di lavoro subordinato o autonomo da permesso di soggiorno per motivi familiari o per affidamento o per integrazione minore – lettere B-C;
  3. conversione del permesso di soggiorno in motivi di lavoro subordinato da permesso di soggiorno per motivi umanitari – lettera G;
  4. conversione del permesso di soggiorno in motivi di lavoro subordinato da permesso di soggiorno per protezione sociale o motivi umanitari – lettera H;
  5. conversione del permesso di soggiorno in motivi di studio da permesso di soggiorno per protezione sociale o motivi umanitari – lettera I;
  6. conversione del permesso di soggiorno in motivi di studio da permesso di soggiorno pe rmotivi familiari ,per affidamento o per integrazione minore – lettera L;
  7. conversione del permesso di soggiorno in motivi di residenza elettiva da permesso di soggiorno per lavoro subordinato o autonomo, per attesa occupazione o per motivi familiari –  lettera M;
  8. conversione permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato da altro Stato membro dell’UE in motivi di studio o soggiorno per altro scopo lecito-  lettera N.
  1. B) istanza di p.s.elettronico da presentare, previa richiesta di attestazione di disponibilità di una quota allo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura – UTG, del luogo di residenza o domicilio dell’interessato (attraverso la procedura telematica prevista con la registrazione nel sito internet del Ministero dell’Interno mediante invio di kit-postale direttamente alla Questura-Ufficio Immigrazione del luogo di residenza domicilio dell’interessato :
  1. conversione del permesso di soggiorno in motivi di lavoro subordinato (Modello VA per attestazione quota) o autonomo (Modello Z per attestazione quota) da permesso di soggiorno per studio e  tirocinio –  lettere D-E;
  2. conversione del permesso di soggiorno in motivi di lavoro subordinato (Modello VB per attestazione quota) da permesso di soggiorno per lavoro subordinato stagionale  – lettera F.
  3. conversione permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato da altro Stato membro dell’UE (art. 9-bis, T.U) in motivi di lavoro subordinato/domestico  (Modello LS – LS1 per attestazione quota) o autonomo (Modello LS2 per attestazione quota) –  lettera N.