Carta famiglia

Per le famiglie costituite da cittadini italiani o europei regolarmente residenti, con almeno tre figli conviventi di età non superiore a 26 anni (non più 18 anni), ed un ISEE non superiore a 30.000 euro.

Lo stanziamento è di 1 milione per ogni anno del triennio 2019-2021.

Per l’avvio effettivo di questa misura è tuttavia atteso un apposito Dpcm entro tre mesi.

Rispetto alla precedente normativa, la legge  dispone che spetta solo alle famiglie italiane. Norma discriminatoria probabilmente anticostituzionale.

Richiesta e rilascio (In attesa del DPCM riportiamo le regole attualmente vigenti)

La richiesta va presentata al Comune di residenza che poi provvederà al rilascio della Carta.

Può presentarla uno dei genitori che diventa titolare della carta, oppure l’affidatario in caso di minori in affidamento. Va presentata certificazione ISEE.

La carta si presenta come una tessera acquisti con validità biennale, incedibile.

Beni e servizi acquistabili

I benefici fruibili vengono decisi dai soggetti pubblici (Comuni, Regioni, Ministero del lavoro, anche tramite convenzioni) e privati che volontariamente decidono di aderire all’iniziativa.

Possono essere a seconda del caso sconti, condizioni particolari di acquisto, riduzioni tariffarie, etc.

I soggetti che aderiscono all’iniziativa possono evidenziare la loro partecipazione esibendo un bollino, associato al logo della carta, con le diciture “Amico della famiglia” nel caso vengano concessi sconti/riduzioni/agevolazioni pari o superiori al 5% oppure “Sostenitore della famiglia” nel caso sconti/riduzioni/agevolazioni siano pari o superiori al 20%.

Per quanto riguarda i beni vi rientrano: prodotti alimentari e bevande analcoliche, prodotti per la pulizia della casa, prodotti per l’igiene personale, articoli di cartoleria e di cancelleria, libri e sussidi didattici, medicinali, prodotti farmaceutici e sanitari, strumenti e apparecchiature sanitarie, abbigliamento e calzature.

Per quanto riguarda i servizi: fornitura di acqua, energia elettrica, gas e altri combustibili per il riscaldamento, raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani, servizi di trasporto, servizi ricreativi e culturali, musei, spettacoli e manifestazioni sportive, palestre e centri sportivi, servizi turistici, alberghi e altri servizi di alloggio, impianti turistici e del tempo libero, servizi di ristorazione, servizi socioeducativi e di sostegno alla genitorialità, istruzione e formazione professionale.