RSU. Permessi sindacali non retribuiti.

Il permesso sindacale in argomento è l’istituto attraverso il quale viene riconosciuto ai dipendenti pubblici il diritto ad espletare l’attività sindacale, nonché a partecipare a trattative, convegni e congressi di natura sindacale, assentandosi dal posto di lavoro e sospendendo così, per alcune ore o per una o più giornate, la propria attività lavorativa.

Il periodo trascorso in permesso sindacale non è retribuito.

Tale periodo può essere anche di più giornate lavorative e, comunque, non inferiore a 8 giorni (anche a ore) l’anno, cumulabili anche trimestralmente.

Per poter fruire del permesso sindacale, è necessario che:

  1. a) il dipendente sia stato designato quale dirigente della struttura locale dell’organizzazione sindacale rappresentativa;
  2. b) la struttura locale dell’organizzazione rappresentativa presenti apposita richiesta, secondo le modalità e nel termine fissati nella contrattazione locale, al dirigente responsabile della struttura.

L’amministrazione è obbligata ad accogliere la richiesta di permesso, salvo eccezionali e motivate esigenze di ufficio.

La richiesta del permesso sindacale deve essere comunicata per iscritto al datore di lavoro minimo 3 giorni prima (fatto salvo disposizioni diverse previste dai singoli CCNL) per il tramite della propria organizzazione sindacale.