Abbandono del posto di lavoro in caso di pericolo

I lavoratori devono essere informati sulle misure che il datore di lavoro, pubblico e privato, ha adottato in caso di pericolo grave ed immediato.

Quando tale pericolo si concretizza e non può essere evitato, i lavoratori devono essere messi nella condizione di poter cessare l’attività e mettersi al sicuro, abbandonando immediatamente il posto di lavoro.

In tal caso – e fatte salve le eccezioni debitamente motivate – il datore di lavoro deve astenersi dal chiedere ai lavoratori di riprendere la propria attività.

In via generale, l’ordine di evacuazione o i comportamenti da adottare vengono dati dal superiore gerarchico.

Inoltre, il lavoratore che di propria iniziativa, prenda misure per evitare le conseguenze del pericolo o che si allontani dal posto di lavoro o da una zona pericolosa, non può subire pregiudizio per tale azione, a meno che non commetta una grave negligenza.