Sicurezza sul lavoro: imprese esterne

Imprese con contratti d’appalto e contratti d’opera. Sono molteplici le ragioni per le quali si può presentare ricorso ad imprese esterne: per attività periferiche dell’impresa (manutenzione, pulizia, vigilanza, trasporto, ecc.) per far fronte a punte di attività in occasioni di operazioni di rinnovo o di sistemazione dei locali. L’intervento di queste imprese presenta delle caratteristiche particolari, in materia di rischi professionali, legati alla:

  • non conoscenza dei locali, dell’ambiente, delle attività delle imprese, ecc…
  • interferenza di attività, materiali, impianti
  • mancanza di preparazione a causa dei tempi di intervento molto ravvicinati

S’impongono quindi delle misure di prevenzione per ridurre questi rischi specifichi, anche con una concertazione preventiva allo svolgimento dei lavori. I datori  di lavoro delle ditte devono pertanto cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull’attività lavorativa oggetto dell’appalto e coordinare gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell’esecuzione dell’opera complessiva.

È necessario:

  • conoscere i modi operativi di ciascuna delle imprese
  • informare l’impresa appaltatrice e i lavoratori impegnati nella prestazione, sugli eventuali rischi legati alle attività presenti sul luogo di lavoro, sulle misure preventive da porre in atto e sulle attrezzature da utilizzare
  • cooperare nella valutazione dei rischi legati all’interferenza dell’attività
  • coordinare le misure di prevenzione dei rischi generici o specifici connesse all’attività delle imprese
  • informare i lavoratori dei pericoli specifici dei lavori da eseguire.