Permessi giornalieri per l’assistenza al disabile: Sindrome di Down

II collegato alla finanziaria per il 2003 ha disposto (1) che per i portatori di trisomia 21 – meglio conosciuta con il nome di sindrome di Down, accertata attraverso la mappa genetica (cariotipo) – il riconoscimento dello stato di gravità può essere effettuato sia dalla Commissione ASL sia dal «solo» medico di famiglia.

Tale riconoscimento esenta il soggetto portatore di questa disabilità dall’effettuare ulteriori visite e controlli.

L’INPS ha infatti dato indicazioni alle proprie sedi invitandole a prendere in considerazione, per tale particolare patologia, anche la certificazione prodotta dai medici di base (SSN) degli interessati in cui sia attestata la situazione di gravità connessa alla sindrome di cui è affetto il soggetto.

Il richiedente i permessi ex legge 104/92 dovrà presentare domanda all’istituto previdenziale corredata, nel caso di certificazione del medico di base, anche della copia del cariotipo. I.a mappa genetica non dovrà invece essere esibita laddove l’accertamento della gravità sia stato effettuato dalla competente Commissione della ASL.