Pensione: part-time agevolato lavoratori anziani

La legge di stabilità 2016 introduce lo strumento del part time per quei lavoratori che dal 2016 al 2018 maturano 63 anni e 7 mesi di età, esperibile anche sulla base di un accordo individuale con l’azienda.

Chi si trova a tre anni dalla pensione (passati i 63 anni e 7 mesi) potrà richiedere il part-time mantenendo gli stessi contributi che garantiva l’impiego a tempo pieno.

Si tratta di un accordo tra l’azienda e il dipendente con il quale il datore di lavoro si impegna a versare in busta paga sia lo stipendio part-time che i contributi (esentasse).

Chi può ottenerlo.  I lavoratori e le lavoratrici dei settori privati da 63 anni e sette mesi di età .

Come funziona. Il part-time consente di ottenere una riduzione dell’orario di lavoro tra il 40% ed il 60%, il datore di lavoro sarà tenuto a versare in busta paga i contributi netti che avrebbe dovuto versare all’Inps mentre il lavoratore avrà i contributi figurativi dallo Stato.

Quale reddito.  II reddito dovrebbe stabilizzarsi sul 65% dell’ultima busta paga intera.

La domanda. Il lavoratore in possesso dei predetti requisiti potrà accedere alla facoltà di ricorso al lavoro a tempo parziale, a domanda e nei limiti delle risorse, previo accordo con il datore di lavoro, con comunicazione all’INPS e alla Direzione territoriale del lavoro della stipulazione del contratto e della relativa cessazione.