DUVRI: documento unico di valutazione dei rischi interferenti

L’art. 3 della L. 123/2007, e l’art. 26 del D. Lgs. 9 Aprile 2008 n. 81, prevede  l’elaborazione, da parte del Datore di lavoro committente, di un unico documento di  valutazione dei rischi che indichi le misure adottate, per neutralizzare i rischi da  interferenze derivanti da lavori affidati ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi  all’interno della propria azienda.

Il documento ha lo scopo di:

  • promuovere la cooperazione e il coordinamento tra il Committente, l’Impresa  appaltatrice e le altre imprese già operanti nel medesimo sito, per l’attuazione delle  misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro inerenti l’attività lavorativa  oggetto dell’appalto con particolare riguardo alla individuazione dei rischi dovuti  alle interferenze tra tutti lavoratori impegnati ad operare nello stesso ambiente;
  • ridurre ogni possibile rischio a cui i lavoratori sono soggetti, nell’ ambito dello svolgimento delle loro normali mansioni, tramite l’adozione di un comportamento consapevole e responsabile e la generazione di procedure/istruzioni e regole a cui devono attenersi durante il lavoro;
  • Ridurre anche per i pazienti ed i visitatori ogni possibile rischio che dalle attività  oggetto dell’appalto possano derivare.

La valutazione dei rischi è soggetta ad aggiornamento nel caso dovessero intervenire  significative modifiche nello svolgimento delle attività.

Il documento non contempla la valutazione dei rischi specifici propri delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi, i quali, pertanto, dovranno attenersi anche a tutti gli obblighi formali e sostanziali previsti dall’art. 28 del D.Lgs. 81/08.

Definizioni

Appaltante o committente: colui che richiede un lavoro o una prestazione di un servizio.

Appaltatore: è il soggetto che si obbliga nei confronti del committente a fornire  un’opera e/o una prestazione di un servizio con mezzi propri.

Subappaltatore: è il soggetto che si obbliga nei confronti dell’appaltatore a fornire  un’opera e/o una prestazione di un servizio con mezzi propri.

DUVRI: Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze

Supervisore dell’appalto committente: è la persona fisicamente designata dal Datore di  lavoro/dirigente del committente della gestione operativa dell’appalto.

Referente dell’impresa appaltatrice: Responsabile dell’impresa appaltatrice per la conduzione dei lavori con lo specifico incarico di collaborare con il Supervisore dell’appalto  committente promuovere e coordinare la sicurezza e l’igiene del lavoro

Lavoratore: persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge  un’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o  privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione

Contratto d’appalto: l’appalto è il contratto con il quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un’opera o di un servizio verso un corrispettivo in denaro (art. 1655 c.c.).

Appalto scorporato: è il caso in cui l’opera viene eseguita all’interno del luogo di lavoro  del committente, senza la copresenza di lavoratori dipendenti da quest’ultimo. Questo  contatto si realizza quando l’opera richiede una massiccia specializzazione, divisione,  parcellizzazione dei lavori appaltati in quanto volendo eseguire, in campo industriale (esempio manutenzione con elettricisti, meccanici, idraulici, ecc.), opere di diversa natura secondo le regole dell’arte, occorre richiedere l’intervento di personale in possesso di determinati requisiti tecnici. Si generano perciò interferenze che sono fonte di rischi aggiuntivi rispetto a quelli già insiti nei singoli lavori e la cui responsabilità può gravare sul committente.

Appalto promiscuo: gli appalti promiscui sono quelli che vedono impegnate una o più imprese appaltatrici in uno stesso ambiente di lavoro, o in strutture nelle quali operano i lavoratori del committente. Si tratta generalmente di lavori su impianti e che devono essere eseguiti senza interrompere il loro normale funzionamento e sui quali potrebbero operare contemporaneamente i lavoratori del committente.

Subappalto: il subappalto è un contratto fra appaltatore e subappaltatore cui è estraneo il committente, nonostante l’autorizzazione. L’appaltatore non può dare in subappalto l’esecuzione dell’opera se non autorizzato dal committente (art. 1656 c.c.)

Contratto d’opera: il contratto d’opera si configura quando una persona si obbliga verso  “un’altra persona fisica o giuridica” a fornire un’opera o un servizio pervenendo al risultato concordato senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente (art.

2222 c.c.).

Si intendono per interferenti le seguenti tipologie di rischi:

  • Tipo A: esistenti nel luogo di lavoro del committente, ove è previsto che debba  operare l’appaltatore, ulteriori rispetto a quelli specifici dell’attività propria dell’appaltatore
  • Tipo B: derivanti da sovrapposizioni di più attività svolte da operatori di appaltatori diversi
  • Tipo C: immessi nel luogo di lavoro del committente dalle lavorazioni  dell’appaltatore
  • Tipo D: derivanti da modalità di esecuzione particolari richieste esplicitamente dal committente (che comportino pericoli aggiuntivi rispetto a quelli specifici dell’attività appaltata).

Obblighi del committente. Nel caso di affidamento del servizio all’interno delle sedi  dell’Ente ovvero dell’unità produttiva ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi,  introduce obblighi precisi a carico sia dei datori di lavoro delle ditte incaricate della esecuzione del servizio, che dei datori di lavoro dell’azienda appaltante (committente). In  particolare gli obblighi del Datore di Lavoro committente, sono di seguito specificati:

  • Verificare i requisiti tecnico-professionali dell’appaltatore;
  • Fornire informazioni sui rischi specifici esistenti nelle aree interessate del servizio alla ditta appaltatrice;
  • Promuovere la cooperazione fra datori di lavoro delle diverse imprese coinvolte  nell’esecuzione dell’appalto;
  • Promuove il coordinamento degli interventi di prevenzione e protezione finalizzati alla eliminazione dei rischi dovuti alle interferenze, anche attraverso  l’elaborazione del presente “Documento unico di valutazione dei rischi”.

Obblighi generali per l’Appaltatore (non esaustivo). Prima di iniziare il servizio l’Appaltatore si impegna a visionare quanto riportato nel presente documento, a condividerlo e a collaborare al miglioramento delle condizioni di  sicurezza e salute nei luoghi di lavoro sia per i propri dipendenti, di cui è pienamente e  consapevolmente responsabile, sia verso i lavoratori altrui, alla cui sicurezza e salute egli  concorre attraverso le attività di coordinamento e collaborazione.

L’Appaltatore si impegna:

  • ad operare rispettando e facendo rispettare tutte le vigenti norme in materia di  sicurezza, ambiente ed igiene del lavoro, nonché ad applicare nel corso del lavoro le norme unificate nazionali ed internazionali e tutte le altre  eventuali norme di buona tecnica applicabili;
  • ad adempiere a tutti gli obblighi che gli derivano dal Decreto Legislativo 81/08, per quanto attiene ai rischi specifici dell’attività, con particolare, ma non esclusivo, riferimento alle attrezzature di lavoro, ai dispositivi di protezione individuali, ove necessari, ed inclusi gli obblighi di formazione ed informazione verso i propri lavoratori (esclusi i lavoratori autonomi);
  • ad adempiere agli obblighi di formazione ed informazione verso i propri lavoratori  (nonché quelli di eventuali ditte subappaltatrici, ove il subappalto fosse ammesso), per quanto attiene ai rischi specifici connessi ai luoghi di lavoro dell’Azienda,  di cui alla presente accordo (ad esclusione dei lavoratori autonomi);
  • a fornire, qualora operino contemporaneamente più imprese, tutte le indicazioni  necessarie affinché l’Ente possa adeguatamente promuovere il coordinamento  tra le imprese stesse, in particolare per i rischi derivanti da possibili interferenze tra i  lavori;
  • ad attenersi alle indicazioni informative del Supervisore committente per un appropriato comportamento del personale di fronte al verificarsi di una situazione di  emergenza di qualsiasi natura (incendio, scoppio, crollo, fuga o spandimento di  prodotto pericoloso, ecc.);
  • a dotare il proprio personale dei dispositivi individuali di protezione (DPI) necessari  per l’esecuzione del servizio, nonché di quelli che possono essere prescritti dall’Ente in relazione a condizioni di rischio specifiche presenti nell’area o reparto dell’Unità produttiva o derivanti dalla interferenza delle lavorazioni.
  • a fornire, qualora operino contemporaneamente più imprese, tutte le indicazioni  necessarie affinché l’Ente possa adeguatamente promuovere il coordinamento  tra le imprese stesse, in particolare per i rischi derivanti da possibili interferenze tra i  lavori;
  • a richiedere autorizzazione scritta al subappalto qualora non previsto nel contratto. In ogni caso l’Appaltatore sarà responsabile del coordinamento operativo delle aziende subappaltatrici, fermo restando l’onere del coordinamento ai fini della  liminazione dei rischi interferenti a carico del Datore di Lavoro Committente (valgono per i subappaltatori tutti gli obblighi e le prescrizioni previste a carico dell’Appaltatore)