Carta blu per i lavoratori stranieri

Viene rilasciata al lavoratore straniero altamente qualificato, autorizzato allo svolgimento di attività lavorativa, a seguito della stipula del contratto di soggiorno per lavoro.

La Carta Blu  UE ha una durata biennale, nel caso di contratto di lavoro a tempo indeterminato, ovvero, negli altri casi, ha la stessa durata del rapporto di lavoro.

La Carta Blu UE può essere richiesta dal lavoratore straniero residente in un Paese extracomunitario, che si dovrà munire di apposito visto di ingresso. Invece, qualora lo straniero sia già regolarmente soggiornante in un altro Paese dell’Unione Europea o in Italia, potrà chiedere direttamente la Carta Blu UE, se in possesso dei requisiti richiesti.

In entrambi i casi, la procedura per ottenere la Carta Blu UE presuppone la richiesta di nulla-osta al lavoro allo Sportello Unico per l’Immigrazione territorialmente competente, da parte del datore di lavoro.

Il titolare del permesso di soggiorno “Carta Blu UE” beneficia della parità di trattamento in materia di condizioni di lavoro, istruzione e formazione professionale, sicurezza ed assistenza sociale, all’accesso ai beni e servizi offerti al pubblico, incluso l’alloggio.

Nei primi due anni di occupazione legale sul territorio nazionale, può esercitare esclusivamente attività lavorative “altamente qualificate”, limitatamente a quelle per le quali è stata rilasciata la Carta Blu.

Ricongiungimenti. Il ricongiungimento familiare è riconosciuto, indipendentemente dalla durata del permesso di soggiorno, alle condizioni generali previste dall’ art. 29 T.U. Immigrazione. Ai familiari e’ rilasciato un permesso di soggiorno per motivi di famiglia di durata pari a quello del titolare di Carta Blu UE.

Soggiorno in altri Paesi. Un cittadino straniero, titolare di Carta Blu rilasciata da altro Stato membro UE, dopo i  18 mesi di soggiorno legale nel Paese in cui ha conseguito il titolo al soggiorno, può fare ingresso in Italia senza necessità di visto, per lo svolgimento di un’attività lavorativa altamente qualificata. In tal caso il datore di lavoro dovrà presentare domanda di nulla-osta al lavoro entro un mese dall’ingresso dello straniero nel territorio nazionale.

Esclusioni. Sono esclusi dalla possibilità di chiedere la Carta Blu UE gli stranieri che:

  • soggiornano a titolo di protezione temporanea, o per motivi umanitari o che hanno richiesto il relativo permesso di soggiorno e sono in attesa di una decisione;
  • soggiornano in quanto beneficiari di protezione internazionale, ovvero hanno chiesto il riconoscimento di tale protezione e sono in attesa di una decisione definitiva;
  • chiedono di soggiornare in qualità di ricercatori ai sensi dell’articolo art.(art. 27-ter T.U. Immigrazione;
  • sono familiari di cittadini dell’Unione Europea che hanno esercitato o esercitano il loro diritto alla libera circolazione in conformità alle norme comunitarie;
  • beneficiano dello status di soggiornante di lungo periodo e soggiornano per motivi di lavoro autonomo o subordinato;
  • fanno ingresso in uno Stato membro dell’Unione Europea in virtù di impegni previsti da un accordo internazionale che agevola l’ingresso e il soggiorno temporaneo di determinate categorie di persone fisiche connesse al commercio e agli investimenti;
  • soggiornano in qualità di lavoratori stagionali;
  • soggiornano in Italia, in qualità di lavoratori distaccati ai sensi dell’art. art. 27, , comma 1 lett.a), g) e i) T.U. Immigrazione;
  • beneficiano, in virtù di accordi conclusi tra il Paese terzo di appartenenza e l’Unione Europea e i suoi Stati membri, dei diritti della libera circolazione equivalente a quelli dei cittadini dell’Unione