Aspettativa per ricongiungimento con il coniuge all’estero dipendenti Funzioni Centrali

Il dipendente, il cui coniuge presti servizio all’estero, può chiedere,
compatibilmente con le esigenze di servizio, il collocamento in aspettativa senza
assegni qualora l’amministrazione non ritenga di poterlo destinare a prestare servizio nella stessa località in cui si trova il coniuge o qualora non sussistano i presupposti per un suo trasferimento nella località in questione.

L’aspettativa concessa ai sensi del comma 1 può avere una durata corrispondente al periodo di tempo in cui permane la situazione che l’ha originata.

Essa può essere revocata in qualunque momento per ragioni di servizio o in difetto di effettiva permanenza all’estero del dipendente in aspettativa