Aspettativa per motivi familiari e personali dipendenti delle Funzioni Locali

Al dipendente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che ne faccia formale e motivata richiesta possono essere concessi, compatibilmente con le esigenze organizzative o di servizio, periodi di aspettativa per esigenze personali o di famiglia, senza retribuzione e senza decorrenza dell’anzianità, per una durata complessiva di dodici mesi in un triennio.

L’ aspettativa  è fruibile anche frazionatamente ed i relativi
periodi non sono presi in considerazione ai fini del calcolo del periodo di comporto.
Al fine del calcolo del triennio, si applicano le medesime regole previste per le assenze per malattia. (Vedi)

La presente disciplina si aggiunge ai casi espressamente tutelati da specifiche
disposizioni di legge o sulla base di queste, da altre previsioni contrattuali.