Ergonomia

Con il termine ergonomia si intende la scienza che si occupa di studiare le relazioni che intercorrono tra gli elementi che compongono un sistema, come quello tecnico, e le funzioni per cui essi sono stati realizzati, al fine di migliorare sia l’esperienza di utilizzo dell’utente, sia le prestazioni e i risultati raggiunti.
Lo scopo generale della materia è quello di permettere, agli essere umani, di utilizzare gli strumenti tecnici, di qualsiasi natura essi siano, nel miglior modo possibile, ricevendone il minor danno possibile e ottenendo, al contrario, il maggiore risultato.
L’ergonomia si occupa sia della progettazione a monte dei luoghi di lavoro che delle mansioni da svolgere, nonché, dell’organizzazione aziendale interna e dell’analisi di una struttura già esistente. Il suo obiettivo dichiarato è, quindi, evitare che l’essere umano riceva danni da un uso sbagliato degli strumenti di lavoro, che possono essere computer, macchine da trasporto, ambienti, etc.
Lo studio ergonomico può essere riferito ai seguenti ambiti:

  • studio dell’individuo nel lavoro, in particolare con la biomeccanica e la antropometria,
  • fattori legati all’ambiente di lavoro, come la disposizione di strumenti e mobilio,
  • fattori di natura psicologica, carico lavorativo, ambiente di lavoro, comportamento dei superiori, etc.

Nel campo della sicurezza sul lavoro, si fa riferimento al Decreto Legislativo 81/08, il Testo Unico sulla sicurezza, il quale fa esplicito e diretto riferimento alla materia all’art.15, nel quale viene espressa la necessità di rispettare i principi ergonomici nei seguenti campi:

  • organizzazione del lavoro,
  • concezione ed organizzazione dei posti di lavoro,
  • nella scelta degli strumenti di lavoro e delle varie attrezzature,
  • nella scelta delle metodologie di lavoro,
  • nell’analisi dello stress da lavoro.