Quotazione in borsa

Procedura in base alla quale un titolo è ammesso alla negoziazione ufficiale della Borsa valori (v.).
Per ottenere l’ammissione alla quotazione dei loro titoli, le società richiedenti devono superare l’esame di una specifica procedura finalizzata ad accertare il grado di diffusione dei titoli tra il pubblico (v. Flottante), la loro redditività, la solidità patrimoniale dell’azienda, la veridicità e l’attendibilità del bilancio.
I principali vantaggi derivanti alle società emittenti dalla quotazione presso le Borse valori delle loro azioni sociali si possono sintetizzare come segue:

  • accesso diretto al mercato dei capitali. Le società possono, mediante aumenti di capitale, normalmente approfittando di movimenti di Borsa favorevoli, reperire sul mercato i mezzi finanziari necessari per il proprio sviluppo, o per far diminuire il proprio indebitamento;
  • facoltà di emettere azioni di risparmio. Solo le società le cui azioni ordinarie sono quotate in Borsa possono emettere questo tipo di azioni, che presenta indiscussi vantaggi sia per la società che per l’azionista sottoscrittore;
  • maggiore liquidabilità dell’investimento mobiliare. I soci hanno molta più facilità nello scambiarsi tra loro o con terzi le azioni sociali;
  • maggiore notorietà ed affidabilità di immagine. Questo fatto tende a dare alla società una maggiore forza contrattuale nei confronti dei clienti, dei fornitori, delle banche e dei terzi in genere.

Così la società godrà di:

  • maggior credito da parte dei fornitori;
  • maggior credito da parte del sistema bancario;
  • maggior credibilità sul mercato sia nazionale che internazionale;
  • possibilità, per il gruppo di controllo, di esercitare il controllo con pacchetti azionari di limitata consistenza, dato il frazionamento tra il pubblico del residuo capitale.