Infortunio in itinere

Definizione. L’infortunio in itinere consiste nell’infortunio occorso al lavoratore durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro, oppure durante il normale percorso che collega due luoghi di lavoro se il lavoratore ha più rapporti di lavoro.

Esulano dall’infortunio in itinere e rientrano invece in quella tradizionale di infortunio sul lavoro tutti gli eventi lesivi occorsi sulla strada a soggetti tenuti per ragioni professionali a far uso dell’autovettura o di altro mezzo di trasporto.

Sono tutelati solo i lavoratori rientranti nel campo di applicazione dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro.

Riconoscimento. Sono indennizzabili, secondo una consolidata giurisprudenza, gli infortuni in itinere quando esiste:

  1. un nesso eziologico tra il percorso seguito e l’evento, nel senso che tale percorso costituisce per l’assicurato l’iter normale per recarsi al lavoro e per tornare alla sua abitazione (criterio speciale)
  2. un nesso causale, sia pure occasionale, tra l’itinerario seguito e l’attività lavorativa, nel senso che il primo non deve essere percorso dal lavoratore per ragioni personali o in orari non ricollegabili alla seconda (criterio temporale)
  3. la necessità dell’uso del veicolo privato, adoperato dal lavoratore per il collegamento tra abitazione e luogo di lavoro, considerati gli orari lavorativi e dei servizi pubblici di trasporto tenuto conto della facoltà del lavoratore di soggiornare in luogo diverso da quello di lavoro, purchè la distanza tra tali luoghi appaia ragionevole

La casistica giurisprudenziale. Riportiamo a titolo esemplificativo, alcune ipotesi che la giurisprudenza ha considerato o meno infortunio in itinere:

Ipotesi incidente Infortunio in itinere
Durante il ritorno a casa dopo un turno di lavoro SI, sebbene l’incidente fosse dovuto a colpa del lavoratore per mancato rispetto dello stop
Durante il rientro a casa dopo che il lavoratore si è trattenuto sul luogo di lavoro oltre la fine del turno SI, se si è trattenuto per ragioni connessi l’attività lavorativa
Durante l’ingresso in azienda – tra due sentieri di accesso – il lavoratore ha scelto quello più scosceso SI, anche se il comportamento del lavoratore è stato imprudente, l’infortunio è collegabile alle finalità aziendali
Durante il tragitto per recarsi a casa per consumare il pranzo, durante la sospensione del lavoro SI
Scivolamento sulle strisce pedonali dopo essere uscito dall’azienda SI, perché il lavoratore era scivolato su di un attraversamento pedonale mentre si recava alla propria autovettura per portarsi fuori città per motivi di lavoro
Occorso nell’abitazione del lavoratore e nelle sue pertinenze ed arre e comuni NO, l’infortunio in itinere deve verificarsi nella pubblica strada o, comunque, in luoghi non di esclusiva o comune proprietà del lavoratore
Discesa in garage NO, per le stesso motivazioni di cui sopra
Uso della bicicletta per recarsi al lavoro NO, quando la distanza tra l’abitazione e il luogo di lavoro è così esigua da rendere superfluo l’uso della bicicletta

La casistica giurisprudenziale è molto vasta e non sempre lineare; del resto l’INAIL è molto “parca” nel riconoscimento dell’infortunio in itinere, in ragione di tutto ciò consigliamo di rivolgersi al PATRONATO INCA della CGIL presente in tutte le Camere del Lavoro, per la necessaria assistenza.