Abbandono del posto di lavoro

L’abbandono del posto di lavoro senza nessun valido motivo costituisce una responsabilità grave per il lavoratore e che potrebbe essere sanzionata con il licenziamento per giusta causa.

La giurisprudenza ha affermato che anche l’abbandono ingiustificato del posto di lavoro da cui possa derivare pregiudizio all’incolumità delle persone e alla sicurezza degli impianti può comportare il giusto licenziamento.

In caso di pericolo grave, è facoltà del lavoratore abbandonare il posto di lavoro. Il datore di lavoro, peraltro, deve astenersi dal chiedere ai lavoratori di riprendere la loro attività in situazione di lavoro in cui persiste un pericolo grave e immediato. (Vedi abbandono del posto di lavoro in caso di pericolo).

Non ricorre l’abbandono del posto di lavoro quando la persona sia fisicamente reperibile nel luogo di lavoro ove la prestazione dev’essere svolta, nel qual caso è più corretto parlare di semplice allontanamento dal posto di lavoro.