Piani di inserimento professionale (PIP)

I piani di inserimento professionale (PIP) vengono attivati nelle aree qualificate come depresse in quello con squilibri occupazionali. Sono coinvolti i giovani tra i 19 e i 32 anni di età (elevabili a 35 per i disoccupati iscritti nella prima classe delle liste di collocamento da oltre 24 mesi).
I PIP si svolgono per un massimo di 960 ore annuali e per un periodo che non può superare sei mesi. I PIP non costituiscono un rapporto di lavoro e non comportano la cancellazione dalle liste di collocamento per i soggetti coinvolti.
Malattia e infortunio. Le assenze per malattia debitamente documentate non comportano la perdita della retribuzione. In caso di infortunio e di malattia professionale, compete l’indennità giornaliera erogata dall’INAIL.
Maternità. La lavoratrice ha diritto all’indennità per maternità (80%) per il periodo di astensione obbligatoria.